Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


Giugno 11th, 2026
al confine con Capestrano La Sezione Aerea della Guardia di Finanza di ...
Giugno 11th, 2026
cds ​"Ci sono due modi per fare politica. Il primo consiste nell'utilizzare le ...
Giugno 11th, 2026
Il prossimo 25 giugno l’Arena dei Fiori ospiterà una serata tra storia, musica ...
Giugno 11th, 2026
prima Commissione Consiliare permanente Statuto – Regolamenti – Nuovo Comune di ...
Giugno 11th, 2026
Marsilio e Magnacca: solidità finanziaria, sostegno alle imprese e transizione ...
Giugno 11th, 2026
Il direttore della Cna: penalizzate soprattutto le aree interne, serve l’intesa ...
Giugno 08th, 2026
Sport Abruzzo, notizie di questa settimana Pescara, il Campionato Italiano ...
 

Spettacoli e Cultura

Giugno 11th, 2026
Una passerella per raccontare il coraggio, la forza e l’unicità di bambini e ...
Giugno 10th, 2026
   il progetto promosso dall’Associazione Culturale Luzmek nell’ambito del ...
Giugno 09th, 2026
All’Aquila la cerimonia di acquisizione dell’opera alla presenza del ministro ...
Giugno 08th, 2026
Quattro serate di grandi eventi musicali gratuiti animeranno il Parco Pubblico ...
Giugno 01st, 2026
Gli eventi di giugno 2026 in Abruzzo La Casa di Cristina odv Poesia poesia, ...

Notizie Abruzzo

  • Prev
al confine con Capestrano La Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Pescara, nel corso di mirate attività di
Violazioni al Codice della strada, da lunedì prossimo si paga solo con il sistema elettronico PagoPA Da lunedì
prima Commissione Consiliare permanente Statuto – Regolamenti – Nuovo Comune di Pescara In vista della fusione dei
attivi dal 9 luglio per tre anni   Sono 650 i nuovi mezzi di BIT Mobility che saranno disponibili a Pescara per
Marsilio e Magnacca: solidità finanziaria, sostegno alle imprese e transizione verso il ruolo di Organismo Intermedio.
Blasioli: «La più importante struttura sportiva del pescarese resta ostaggio di burocrazia e pressapochismo» «È
Mercoledì, 10 Gennaio 2018 16:50

Mangia ostriche crude, donna divorata dal batterio mangia-carne.

 Si è sentita male dopo aver mangiato frutti di mare in spiaggia mentre era in vacanza sulle coste della Louisiana.

Dopo pochi giorni è morta di setticemia. Non mangiare ostriche crude o altri frutti di mare crudi. In campo medico si chiama fascite necrotizzante. Ma è noto anche come "batterio mangiacarne". A restarne uccisa è una donna del Texas dopo avere mangiato ostriche crude. Come riporta il tabloid Daily News, Jeanette LeBlanc e suo marito Vicki Bergquist a settembre 2017, erano in vacanza con amici e la famiglia sulla costa della Louisiana dove hanno anche acquistato un sacco di ostriche crude in un mercato di Westwego. I due ne hanno mangiato circa due dozzine e Jeanette ha iniziato a sentirsi male 36 ore più tardi. Un malore, accusato dopo aver mangiato dei frutti di mare e che si è trasformato in tragedia.

Il marito ha riferito che la moglie ha iniziato ad avere problemi respiratori e ha sviluppato un'eruzione sui suoi piedi. La convinzione era che la donna avesse una reazione allergica. L'improvviso mal di pancia accusato subito dopo sembrava il sintomo di una banale gastroenterite, ma si è rivelato solo l'inizio di un'infezione che lo ha portata alla morte. Nel giro di pochi giorni, però, le sue condizioni sono diventate gravissime e Jeanette LeBlanc è stata ricoverata in terapia intensiva. Intere porzioni della sua pelle e della carne sottostante si stavano consumando, come "divorate" da qualcosa. I medici, dopo alcuni prelievi di tessuto, sono arrivati a diagnosticargli la fascite necrotizzante.

Per i 21 giorni successivi, ha combattuto per la sua vita. Jeanette, 55 anni, non è stata in grado di riprendersi ed è deceduta il 15 ottobre 2017. La fascite necrotizzante una patologia frutto di altri batteri comuni come lo streptococco e compare di solito in seguito a una lesione dei tessuti cutanei, anche di scarsa entità. In realtà, i batteri non mangiano la carne della vittima, ma producono delle tossine che corrodono i tessuti cutanei e sottocutanei. Questo caso trasformatosi in tragedia, commenta  “Sportello dei Diritti”, è il severo monito che le ostriche (e probabilmente anche gli altri molluschi marini), per evitare questa minaccia invisibile e generalmente inaspettata, non andrebbero mai consumate crude anche se questo comportamento stride con molte abitudini e tradizioni culinarie.

Sport

Lavoro

Attualità

Politica

futurcasa

Eventi

Notizie Montesilvano

Top News

Statistiche

Visite agli articoli
33232140

Powered By PlanetConsult.it