Teodoro: “Un’azione continua di controllo e di bonifica sul territorio per vincere il degrado e intervenire sul fenomeno dei bivacchi”
Continuano le operazioni di pulizia e bonifica sulla pista ciclabile del lungofiume sponda sud, dove sono all'opera da ieri i mezzi di Attiva e il Gruppo di Intervento Operativo Nucleo Antidegrado della Polizia Municipale del maggiore Danilo Palestini. Così si apprende dal Comune. Si tratta di un'azione periodica predisposta dall'assessorato alla Polizia Municipale e da quello all'Igiene Urbana nelle aree più a rischio della città, per combattere il degrado. L'azione ha interessato sia il tratto che va via Aterno al ponte della Libertà, che quello sottostante il Ponte Flaiano e il Ponte di Ferro, da cui sono stati rimossi materassi, rottami, rifiuti di ogni genere e identificate alcune persone che vi si erano accampate.
“L’area golenale è una delle zone che teniamo costantemente sotto attenzione – dice l’assessore alla Polizia Municipale Gianni Teodoro – perché soggetta ad accampamenti da parte di persone senza dimora che rifiutano le altre sistemazioni possibili (il centro Britti, o la Caritas, o le associazioni che sono a disposizione). A questo fenomeno che stiamo seguendo approfonditamente grazie al gruppo Giona, perché rientra nelle priorità d’azione del nucleo speciale anti degrado, si aggiungono anche altre brutte pratiche, come l’abbandono di rifiuti, laterizi e altro genere di materiali che sono stati rimossi da Attiva già da giorni. Ci premeva tornare ad intervenire nella zona, perché erano diverse le segnalazioni che ci sono arrivate dai cittadini e a cui abbiamo dato risposta. Una volta finite le operazioni di sgombero dei materiali, gli agenti hanno identificato le persone che si trovavano nel sottopasso, di cui solo una aveva problemi con i documenti. Nella giornata di domani verrà effettuata una pulizia più approfondita dei percorsi, per poi passare oltre. L’attenzione resta altissima sul degrado, un rischio contro cui siamo al lavoro ogni giorno, unendo all’azione anche interventi di natura sociale che inevitabilmente scattano quando sono coinvolte persone che hanno bisogno di assistenza o aiuto”.
Un mese al Centro Britti: sono un centinaio i senza dimora accolti in via Tirino.
Sono un centinaio i senza dimora accolti centro polivalente “Monsignor Gustavo Britti” in questo primo mese di attività. La struttura che gode del supporto della Polizia municipale e della Protezione civile, aperta dall'Amministrazione Comunale il 30 dicembre scorso per offrire un riparo notturno in questo periodo di temperature rigide. Le persone che vi hanno trovato ospitalità sono in gran parte di nazionalità italiana seguite da quelle di nazionalità rumena, marocchina, albanese, nigeriana, polacca, russa e altre. Nel centro sono stati allestiti 70 posti letto, e i senza dimora presenti sono tra i 40 e i 50 ogni sera.
Aperta ogni sera alle 19 la struttura resta operativa fino alle 9 del mattino per la colazione. Sono presenti i volontari delle associazioni On the Road, delle Comunità Papa Giovanni XXIII e Sant’Egidio, dell’associazione culturale Emozioni, dell’Ordine di Malta, della P.E.A (Psicologia Emergenza Abruzzo), gli scout giovani, i volontari Aristide Ricci e Michel Janssens, quest’ultimo ex senza tetto, mentre il Banco Alimentare e i parrocchiani delle chiese di San Gabriele e Santa Lucia. Hanno sostenuto l’iniziativa dell’amministrazione comunale anche diversi artisti tra cui il comico Nduccio, il sassofonista Piero Delle Monache, la regista Federica Vicino e i rappresentanti dell’associazione Lo Spazio di Sophia, che hanno contribuito e contribuiranno ad intrattenere i senza dimora in alcune serate.



