La somma prevista è di 1.845.000,00 di cui 1.635.000,00 ai Comuni che gestiscono le riserve naturali istituiti con la Legge Regionale, secondo i criteri condivisi con gli enti gestori delle aree protette come Penne (Lago di Penne), Casoli (Lago di Serranella), Penna Sant’Andrea (Castel Cerreto), Popoli (Sorgenti del Pescara), Pettorano sul Gizio (Monte Genzana e Alto Gizio), Morino (Zompo Lo Schioppo), Raiano (Gole di San Venanzio); Rosello (Abetina di Rosello), Anversa degli Abruzzi (Gole del Sagittario), Borrello (Cascate del Rio Verde), Pescara (Pineta Dannunziana), Vasto (Punta Aderci), Torino di Sangro (Lecceta Torino di Sangro), Atri (Calanchi di Atri), Pollutri (Bosco don Venanzio), Carsoli (Grotte di Pietrasecca), Avezzano (Monte Salvano), Villalago (Lago di San Domenico e Lago), L’Aquila (Sorgenti del Vera) e Sante Marie (Grotte di Luppa). Sono stati esclusi i Comuni che non hanno rendicontato le annualità 2015/16 assegnando proporzionalmente, tra i Comuni adempienti, le somme non attribuite a quelli esclusi. Stanziati anche 150.000,00 euro per la realizzazione di studi e lavori scientifici ed attività divulgativa riguardante la biodiversità abruzzese e la sostenibilità ecologica, oltre alla valorizzazione e promozione turistica sui temi ambientali che abbiano in ogni caso le finalità previste dalla Legge Regionale 38/96. Cifre che saranno finalizzate anche a delle campagne di educazione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica e alla conoscenza e al rispetto del patrimonio naturale della Regione, nonché alla valorizzazione turistica oltre ad attività di assistenza in materia di parchi e riserve naturali tramite la formazione del personale assegnato.
La somma infine di 60.000,00 euro andrà invece a favore degli interventi della conservazione dell’Orso bruno marsicano. Soddisfatto l’assessore regionale Di Matteo: “Abbiamo rispettato gli impegni presi con le riserve e aumentato il budget a disposizione per il 2018 – spiega l’assessore Di Matteo - . Ci sono degli aspetti fondamentali che non si possono più trascurare sulla promozione dei parchi fuori e dentro i nostri confini. Una opportunità per costruire una coesione operativa su tutto il territorio con la possibilità di creare un circuito didattico formativo di prestigio e di accrescere la formazione del personale. Cercheremo di avvicinare anche i bambini al rispetto dell’ambiente per una sana educazione, che insegni fin da piccoli il rispetto del patrimonio naturale e della nostra regione. Non abbiamo tralasciato anche il rispetto, lo studio e la salvaguadia dell’orso marsicano, a cui il mio assessorato in questi anni ha dedicato particolare attenzione”.



