La formazione biancazzurra risente delle assenze in difesa e schiera la coppia di emergenza Perrotta-Fornasier, sugli esterni spazio a Crescenzi e Mazzotta. Falco trova una maglia da titolare al posto di Capone, giocando un’ottima gara e mostrando tutte le sua qualità tecniche. La Pro Vercelli inizia arrembante e al minuto 2’ reclama un rigore per un possibile intervento di mano ad opera di Perrotta. Tra il 4’ e il 10’, poi, Crescenzi rimedia due evitabili cartellini gialli – e conseguente rosso – nel tentativo di fermare un Bifulco in grande condizione. Ci prova Reginaldo di testa, vola Fiorillo. Fuori Mancuso e dentro Balzano. Proprio il terzino appena entrato atterra Bifulco in area al minuto 18’, il contatto è dubbio ma per l’arbitro è calcio di rigore. Trasforma Vives. Il Pescara accusa il colpo ma si riorganizza e col passare dei minuti si impadronisce del campo. Il pareggio arriva al minuto 35’, quando Machin spedisce in rete un pallone respinto da Pigliacelli su tiro di Falco. Nel finale di frazione, Berra calcia con violenza da fuori area, Fiorillo gli nega il gol con un intervento prodigioso.
Il secondo tempo inizia con il Pescara attento a sfruttare le occasioni di contropiede. Al 2’, Falco è in area ma il suo sinistro è neutralizzato da Pigliacelli. Poco più tardi, Bifulco non trova la porta con un sinistro da buona posizione. Al minuto 15’ ancora una grande azione di Falco, la transizione termina con un sinistro di Machin parato da Pigliacelli. Al 31’ ci prova Gatto dal limite, palla fuori di poco. Negli ultimi minuti il Pescara è stanco e si abbassa pericolosamente, allungandosi di conseguenza. La panchina non offre cambi adeguati, palesando ogni mancanza di una rosa sbagliata. Entra Carraro per Valzania, il Pescara gioca il finale con tre registi. Al 37’ la Pro Vercelli passa in vantaggio con il subentrato Raicevic, maldestramente marcato da Fornasier. Entra Cocco ma non c’è tempo per organizzare un assedio. Balzano nella concitazione rischia più volte il cartellino rosso, a causa di alcuni attimi di nervosismo. Nel recupero è ancora Raicevic a segnare per i suoi, lanciato in un solitario contropiede da Reginaldo. Triplice fischio.
È una sconfitta pesante per il Pescara di Pillon, ad un punto dalla zona playout e a sole tre lunghezze dalla retrocessione diretta. La squadra, tuttavia, ha giocato una buona partita e forse avrebbe meritato il pareggio. La classifica preoccupa più del calendario e forse più di quanto il Pescara esprime, sarà decisivo non perdere le – poche – certezze acquisite.
Tabellino:
Pro Vercelli (4-3-3): Pigliacelli, Bergamelli, Gozzi (65' Gatto), Berra (46' Ghiglione), Mammarella, Germano, Castiglia, Vives, Bifulco, Rovini (68' Raicevic), Reginaldo <> A disposizione: Marcone, Alcibiade, Raicevic, Altobelli, Paghera, Goncalves, Ghiglione, Ivan, Da Silva, Pugliese, Jidayi
All.: Gianluca Grassadonia
Pescara (4-3-3): Fiorillo, Crescenzi, Fornasier, Perrotta, Mazzotta (86' Cocco), Machin, Brugman, Valzania (77' Carraro), Mancuso (13' Balzano), Pettinari, Falco
A disposizione: Baiocco, Yamga, Bunino, Fiamozzi, Gravillon, Capone, Cappelluzzo, Coulibaly, Baez All.: Giuseppe Pillon Marcatori: 20' Vives, 35' Machin, 82' Raicevic, 91' Raicevic Ammoniti: Germano, Gozzi, Pettinari, Balzano, Carraro Espulsi: Crescenzi (doppio giallo) Arbitro: Sig. Riccardo Ros (Pordenone) Assistente1: Sig. Mauro Galetto (Rovigo) Assistente2: Sig. Orlando Pagnotta (Nocera Inferiore) IV Ufficiale: Sig. Alberto Santoro (Messina)



