“Al politico locale piace stare sul giornale”, un brano ispirato da tutti politici abruzzesi, dice A-Vox, “in particolare la dedico – precisa nella presentazione – a quelli di Montesilvano, città che io amo”.
Ovunque sono uguali i politici, locali o meno, ma ognuno, giustamente, si diverte con quelli propri, perchè risultano sempre personaggi idonei ad essere protagonisti di una canzone ironica. E Porreca non si è tirato indietro con i politici abruzzesi.
Una canzone attuale, che scatta una fotografia dei tempi, dove, a volte, personaggi impreparati vengono comunque eletti. Tratta, ironicamente e provocatoriamente, di trasformismo, ambizione, vanità, chiaro il riferimento alla vuota ampollosità della odierna politica, ridotta, per alcuni, alla corsa ad un articolo sul giornale, “ambisce a quello nazionale” ma il politico locale è capace di gongolarsi anche con quello regionale.
La corsa che pratica è alla poltrona e nei momenti di elezioni “lui ti chiede il voto”, a prescindere dai suoi risultati “non ha vergogna, né pudore”.
Una maschera che molti indossano quella del politico locale, rischiando di diventare caricatura se stessi, soprattutto nei momenti di tentata riconferma.
I politici locali con senso dell'umorismo potrebbero canticchiarla, perchè è molto carina!
Porreca ha dedicato l’anno scorso una canzone a Montesilvano, “La mia città”.



