Lecce in serie A, Foggia retrocesso, Venezia e Salernitana ai playout: questi i verdetti dell'ultima giornata del torneo cadetto, che vede il ritorno dei salentini nel massimo campionato dopo 7 anni. Il Pescara conclude al quinto posto, conquistando l'accesso ai playoff: nel primo turno, in gara unica, i biancazzurri se la vedranno con il Cittadella ottavo classificato. Ma sul futuro incombe il caso Palermo: il sodalizio siciliano, imputato di aver falsificato i bilanci di ben tre stagioni (dal 2014 al 2017) rischia una pesante penalizzazione o addirittura la retrocessione. Una condanna dei rosanero sconvolgerebbe la griglia dei playoff, con il Delfino "promosso" al quarto posto e dunque ammesso direttamente al secondo turno degli spareggi promozione. Alla eventuale sentenza di condanna, prevista nei prossimi giorni, seguirebbe ovviamente un immediato ricorso dei siciliani, per cui non è da escludere neanche un rinvio di playoff e playout.
In attesa delle decisioni della Giustizia sportiva, i biancazzurri si godono il successo sulla Salernitana, giunto dopo ben 5 turni di digiuno. Protagonista assoluto il giovane Bettella (classe 2000), che suggella una prestazione da incorniciare con il primo gol tra i professionisti: è lui infatti a sbloccare al 77' una gara sino allora soporifera. Il raddoppio, al 90', porta invece la firma di Ciofani.
I gol dei due difensori condannano la Salernitana alla doppia sfida dei playout, dove i campani incontreranno il Venezia. Davvero thrilling il finale dei lagunari che, sotto di due gol a Carpi, riescono a ribaltare la gara e vincerla grazie ad una tripletta di Zigoni: l'ultima rete, siglata al 92', spedisce così il Foggia in serie C.
"Ci tenevamo a conquistare la quinta posizione - commenta soddisfatto mister Pillon a fine gara - e penso che la nostra vittoria sia stata meritata. Trovo positivo che a segnare siano stati due difensori, perché abbiamo bisogno dei gol di tutti. Adesso dobbiamo lavorare per affrontare al meglio i playoff, dove questo Pescara potrà essere la mina vagante. Forse avrei preferito evitare il Cittadella, ma a questo punto tutti gli avversari vanno affrontati con la massima concentrazione. Un eventuale rinvio dei playoff, purtroppo, potrebbe condizionarci non poco visto che rischiamo di perdere ben 4 giocatori impegnati con la Nazionale negli Europei under 21".
L'importante è dunque fare chiarezza sul caso Palermo e decidere il tutto in tempi brevi.
PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Balzano, Bettella, Scognamiglio, Pinto (85' Ciofani); Memushaj, Brugman, Crecco (63' Bruno); Marras, Mancuso, Sottil. All.: Pillon.
SALERNITANA (4-2-3-1): Micai; Casasola, Migliorini, Mantovani, Lopez; Odjer, Di Tacchio; D. Anderson (81' Rosina), A. Anderson (61' Mazzarani), Jallow; Djuric (75' Calaiò). All.: Menichini.
Arbitro: sig. Nasca di Bari.
Marcatori: 77' Bettella, 90' Ciofani.
Note: ammoniti Sottil, Calaiò; spettatori 9.099 per un incasso di 49.460 €.



