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Domenica, 02 Febbraio 2020 21:19

Pescara-Cosenza, la prima dopo il mercato delle delusioni

Domani, con inizio ore 21:00, i biancazzurri ospiteranno il Cosenza di mister Braglia. Teatro dell’incontro sarà uno Stadio Adriatico mai così demotivato, colpito e affondato da un mercato gravemente insufficiente. La campagna di indebolimento, purtroppo, è ormai nefasta consuetudine di gennaio, tuttavia quest’anno sembra aver superato ogni più ardita e pessimistica previsione.

Serviva un centravanti e non è arrivato (impensabile ritenere di poter recuperare Tumminello), serviva un difensore e non è arrivato (difficile rivedere realmente bene Balzano, mentre Elizalde è reduce da 5 presenze in tre anni e da una pessima esperienza di serie C), in compenso sono usciti in modo del tutto ingiustificato Ciofani, Vitturini, Kastrati e soprattutto Machin (ceduti anche Brunori, Cisco, Ingelsson e i giovani Celli, Mancini, Lucatelli e Masella). Il guineano – miglior giocatore della stagione e tra i migliori della B in generale – passa al Monza via Parma, con il Pescara che rinuncia al proprio diritto di opporsi scegliendo di incassare l’indennizzo dovuto. Non è una novità, anche lo scorso gennaio Machin fu venduto. Allora fu un chiaro errore, ma la destinazione di serie A e la cessione di un calciatore di proprietà potevano – forse – giustificare l’operazione. Oggi, onestamente, appare una decisione scriteriata, capace da sola di svuotare uno stadio già vuoto. La squadra ne risentirà tecnicamente e psicologicamente, i calciatori sanno cogliere questi segnali. Arriva Clemenza dalla Juve U23 – che già di per sé non è un buon biglietto da visita – il quale, dopo un discreto inizio di carriera, non sta confermando le aspettative; arriva Alastra dal Parma come secondo portiere; arriva Manuel Pucciarelli, se vogliamo l’unico “colpo” di questa campagna. L’ex Chievo, lo diciamo subito, è un giocatore forte, i dubbi riguardano il suo attuale stato di forma. Quest’anno 8 presenze di cui solo 6 da titolare e solo due volte in campo per 90 minuti. Dieci presenze lo scorso anno in serie A, solo 4 gol nelle ultime tre stagioni su un totale di 39 presenze. Infortunatosi nell’ottobre del 2018 ad un ginocchio, torna il 5 dicembre dello stesso anno ma il suo rendimento non convince e da allora non è più considerato un titolare del Chievo. Oggi la notizia: Pucciarelli infortunato e non convocato per la partita di domani. Staremo a vedere, intanto le premesse purtroppo non sono buone e la rosa ne risente: nella lista dei convocati, che sono 22, figurano 5 primavera (Mane', Marafini, Pavone, Elizalde e Borrelli). Intanto torna a parlare Legrottaglie, che di certo non può permettersi critiche eccessive e affida – giustamente – il suo pensiero a ovvie e banali dichiarazioni: “Il mercato fa parte del calcio, i giocatori vanno e vengono. Dobbiamo dimostrare di essere maturi, sono convinto che ad oggi abbiamo i migliori giocatori della serie B. Il dubbio di formazione, ad oggi, è quello di come sostituire Machin, potrei partire sia con Melegoni che con Crecco”. Volendo provare a parlare di calcio, la soluzione Melegoni appare preferibile, nel tentativo di mantenere accettabile il tasso tecnico della squadra. Il Cosenza di Braglia si schiererà con un 3-5-2 speculare al modulo biancazzurro, con la coppia d’attacco formata da Rivière e Asencio. Braglia è un allenatore esperto: tanta serie C nella sua carriera, tra cui due anni alla guida del Chieti. Le sue squadre, non belle da vedere, sono difficili da affrontare data la costante applicazione difensiva che il tecnico richiede. Oggi la posizione di Braglia è in bilico e probabilmente sarà decisiva proprio la partita di domani. Difficile ricordare un clima così, la città è spenta e persino la rabbia appare affogata in fatalismo e rassegnazione. Vedere come l’Adriatico reagirà al mercato è motivo di curiosità, però forse l’unico. Probabili formazioni: Pescara (3-5-2) Fiorillo; Zappa, Bettella, Drudi, Scognamiglio, Del Grosso; Memushaj, Palmiero, Melegoni; Galano, Maniero. All. Nicola Legrottaglie Cosenza (3-5-2) Perina; Casasola, Idda, Monaco, Capela, D’Orazio; Bruccini, Kanoutè, Sciaudone; Rivière, Asencio. All. Piero Braglia

Ultima modifica il Domenica, 02 Febbraio 2020 21:23