Sono 4 giorni che Luis Sepulveda ha lasciato questo mondo, ucciso dal Coronavirus, la sua dipartita ha addolorato il mondo intero ma allo stesso tempo ha incuriosito coloro che non hanno letto ancora le storie narrate nei libri che ha lasciato. Uno dei più conosciuti è Il vecchio che leggeva romanzi d'amore del 1989, pubblicato in Italia, nel 1993. Una storia molto coinvolgente e avventurosa dove passione, riflessioni e valori vengono centellinati nella trama.
Cartoon di Marco D'Agostino
Diventato un film del 2001 diretto da Rolf de Heer, la pellicola australiana interpretata da un grandioso Richard Dreyfuss, oltre Timothy Spall e Hugo Weaving, ripercorre la storia del libro, fedelmente, per la critica, pedissequamente, sino a sembrare un documentario che ripercorre le immagini del testo.
Amazzonia. Un felino feroce sta mietendo vittime distrutta dal dolore dell'assassinio dei suoi cuccioli. Si tratta di una femmina di tigrillo, giaguaro, e Antonio José Bolívar Proaño, 'il vecchio', così è soprannominato, che vive ad El Idilio, paesino sperduto del Sud America, le sta dando la caccia per ucciderla perchè costretto.
La caccia sarà occasione per un confronto definitivo tra Antonio e la propria vita.
Esperto della foresta Bolívar ricorda tutto ciò che gli è capitato prima di giungere a El Idilio.
La vita a San Luis, era sposato, la moglie però non riusciva ad avere figli, trasferito nella foresta per cercare di fuggire ai pettegolezzi del paese, la donna rimase incinta ma morì, consumata dalle febbri malariche. Gli shuar, indios, gli insegnarono a vivere con la foresta e rimase per molti anni fino al momento in cui gli Shuar decisero di esiliarlo per un errore suo e del compagno di caccia, così andò a El Idilio, scoprendo di saper leggere e cominciando ad adorare i romanzi d'amore che un dentista, Rubicondo Loachamin gli porta per trascorrere il tempo. Condivide la sua passione con Josefina, una bellissima ragazza del luogo, cameriera e prostituta, di cui si innamora.
Tornando al presente, appare l'immagine di una barca con un morto, secondo il vecchio è stato ucciso da un tigrillo. L'affannosa ricerca del tigrillo, si intreccia con il ricordo della moglie e la vita con i shuar.
Il racconto raggiunge la massima tensione nell'ultimo scontro tra il vecchio e il tigrillo.
Riesce ad uccidere il felino ma la riflessione è molto più sottile della vittoria e racchiude l'essenza della storia.
Il protagonista non è soddisfatto della sua performance di cacciatore, prova vergogna per la sua indegnità che non lo rende vincitore di una battaglia ma solo un inutile carnefice, come sarebbe apparso agli occhi degli shuar, i quali ritengono la doppietta uno strumento di viltà e prediligono il combattimento corpo a corpo con frecce avvelenate.
Meglio il libro o il film?
Il Film non è stato accolto bene dalla critica, anche se è pieno di spunti di riflessione, è fedele al libro e le scene prediligono la vegetazione dell'Amazzonia. La recitazione e la simpatia di Richard Dreyfuss rendono la storia molto piacevole.
C'è un punto da tener presente: il film piace se piace il libro, l'ambientazione e Sepulveda.






