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Lunedì, 01 Giugno 2020 19:09

Da Elice in Pennsylvania, Mr. Taresco: il minatore che divenne albergatore

Scritto da redenz

Storie di emigrazione abruzzese - Gabriele Antonio TARESCO partì da Elice per trovare fortuna, come albergatore, in Pennsylvania. La sua storia raccontata da Geremia Mancini – presidente onorario “Ambasciatori della fame”

Gabriele Antonio TARESCO nacque a Elice, in provincia di Pescara, in “contrada Santo Agnello”, il 27 febbraio del 1900, da Giuseppe (quarantaseienne “contadino” – figlio di Sabatino e Maria Grazia Cappelli) e Filomena Taresco (quarantunenne “contadina” figlia di Giuseppe ed Anna). L’atto di nascita fu registrato dinanzi al segretario Vincenzo Impacciatore. Assolto il servizio militare il giovane decise di tentare il “sogno americano”. Giunse ad “Ellis Island”, nel 1920, a bordo del piroscafo “Duca d’Aosta”. Stabilì la sua residenza a Johnstown , Contea di Cambria, in Pennsylvania . In questa cittadina era presente una nutrita comunità di emigranti abruzzesi.

Gabriele all’inizio, come molti, lavorò in miniera.

Successivamente trovò lavoro al “Morgan Café” (vi rimarrà per ben venticinque anni). Divenne proprietario del ”Imperial Hotel” (dove serviva ricette abruzzesi e faceva arrivare prodotti dall’Italia) in Locust Street. Gabriele sposò Mary Febo (nata a Johnstown, il 18 maggio 1914, da Alfonso e Clara La Valle emigrati da Città Sant’Angelo e giunti ad “Ellis Island” a bordo della nave “ Friedrich der Grosse”). Gabriele e Mary ebbero quattro figli: Joseph, Rita Ann (n. 1939 – m. 1954) e Donald (1939 – 2019). Gabriele fu membro della “St. Anthony's Catholic Church” di Johnstown e “Order Sons of Italy”. Gabriele Antonio TARESCO morì, per problemi cardiaci, a Johnstown il 3 marzo del 1952. La moglie, Mary Febo, morì il 9 febbraio del 1985.