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Venerdì, 26 Giugno 2020 16:57

Montesilvano. Manganiello: lavoriamo dall'autunno per il ripristino delle spiagge libere per disabili

Scritto da Angela Curatotolo
foto dello stato dei luoghi della spiaggia libera per disabili smantellata foto dello stato dei luoghi della spiaggia libera per disabili smantellata

Intanto gli utenti della spiaggia libera per disabili, I Carrozzati, chiedono a gran voce la passerella, presiedono ogni sera la spiaggia smantellata (video), speranzosi che venga permesso loro di andare al mare come tutti, anche perchè solo 22 posti sono disponibili negli stabilimenti e bisogna prenotare prima.

Il Comune comunica che da oggi prende il via “Mare per Tutti”, l’iniziativa delle spiagge accessibili, che coinvolge tutti gli stabilimenti balneari della città, che hanno preso parte al progetto. Una idea encomiabile che poteva essere in alternativa alla spiaggia libera per disabili, smantellata, pure la passerella, per Covid e distanziamento sociale. 

I balneatori riserveranno alle persone con disabilità, ed eventuali accompagnatori, gli ombrelloni a titolo completamente gratuito per tutta la stagione balneare 2020. I cittadini con disabilità e i turisti interessati a usufruire dell’utilizzo gratuito di un ombrellone a uno degli stabilimenti aderenti dovranno contattare telefonicamente o recarsi presso uno stabilimento a scelta tra quelli disponibili, compilare l’apposita autocertificazione nello stabilimento. Inoltre dovranno attenersi scrupolosamente alle norme e alle indicazioni fornite dalla struttura, nonché alla normativa regionale di riferimento. Per usufruire di un ombrellone in spiaggia è indispensabile essere in possesso di un certificato di invalidità civile al 100% con indennità di accompagnamento o di certificazione ai sensi dell’art. 3, comma 3, della Legge n. 104/92.

Gli stabilimenti balneari che hanno aderito sono: Hotel Del Sole (di fronte via Trentino 1 ombrellone), Nel Pineto (vicino via Torrente Piomba 1), Trocadero (vicino via Taro 1 ombrellone), Voglia di mare (di fronte via Taro e via Adige 2 ombrelloni), La Conchiglia azzurra (tra via Arno e via Adige 2 ombrelloni), La Saturnia (tra via Taro e via Adige 2 ombrelloni), Luna Rossa (vicino via Torrente Piomba 1 palma piccola), Bagni Bruno (vicino via Isonzo 2 ombrelloni), Bagni Giulietta (di fronte via Leopardi 4 ombrelloni), Gente di Mare (di fronte via Valle d’Aosta 3 ombrelloni), Lido Racchetta (di fronte via Ungheria 1 ombrellone), Europa Mare (di fronte viale Europa 1 ombrellone), Copacabana (di fronte via Liguria 2 ombrelloni).

“Grazie alla sensibilità dei balneatori – afferma il consigliere delegato alle Politiche delle Barriere Architettoniche Giuseppe Manganiello - le persone con disabilità, in possesso del requisito, potranno recarsi direttamente nella struttura balneare a scelta e chiedere lo spazio riservato per un massimo di sette giorni, eventualmente prorogabili in mancanza di ulteriori richieste di altre persone con disabilità. Quest’anno non potranno essere posizionate le spiagge per disabili a causa dell’emergenza sanitaria e per rispettare le misure sul distanziamento sociale anti Covid. Per la prossima stagione lavoreremo dall’autunno per il ripristino delle spiagge libere per persone disabili. Abbiamo chiesto ai balneatori di migliorare l’accessibilità per consentire agli ospiti disabili di godere ancora meglio del nostro mare meraviglioso. Numerosi stabilimenti balneari hanno risposto positivamente, garantendo ai disabili docce comode, bagni e consumazione fin sotto all’ombrellone”.

L'emergenza sanitaria non ha fermato Pescara che ha implementato ben 2 spiagge libere per disabili e Fossacesia sta cercando fondi per poterla mettere al più presto a disposizione.

Martedì c'è stata una protesta degli utenti della spiaggia libera smantellata, anche di insegna per chiedere almeno una passerella.

Il Sindaco ha riferito che ripristinare la spiaggia costa 12 mila euro più iva. Le piastre e l'insegna sono ancora a margine della spiaggia e la passerella potrebbe essere rimessa, basterebbe solo buona volontà. Inoltre se fosse una questione di soldi gli utenti sono disponibili a una colletta,  Valter Cozzi, consigliere di maggioranza, ha suggerito al Consiglio comunale di mettere un tanto ciascuno al limite, lo ha detto martedì durante il consiglio comunale. Francesco Maragno è intervenuto è ha detto "la passerella si può fare". 

Intanto ogni sera sono tutti lì sul marciapiede davanti alla spiaggia libera smantellata, guardano la passerella a metà lasciata dal Comune e sperano in un ripensamento, "per noi è un punto di riferimento, siamo qui come a vegliare un morto, con la speranza che risorga" dice Luigi Fraioli, il "Comandante", altro membro del comitato i Carrozzati, mostra nel video, "ecco la spiaggia, se uno di noi desidera andare a vedere il mare ora non può, non c'è la passerella". 

Loro passeggiano sul marciapiede anche di giorno, guardando il mare da lontano.

Quella spiaggia, orgoglio per tutti i montesilvanesi, per gli utenti è molto di più, è libertà, è sentirsi indipendenti, è socialità.

"Speriamo che in un ripensamento".

Ecco il video girato ieri sera.

 

Ultima modifica il Venerdì, 26 Giugno 2020 18:00