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Mercoledì, 23 Settembre 2020 15:55

Montesilvano/classi al PalaDeanMartin. Le Mamme incontrano la Preside della Silone: ci saranno due operatori scolastici.

Scritto da Angela Curatolo
Emanuela, Flavia, Tania, Sabrina, Alessia, Raffaella.Le mamme che ieri hanno effettuato il sopralluogo nella struttura Emanuela, Flavia, Tania, Sabrina, Alessia, Raffaella.Le mamme che ieri hanno effettuato il sopralluogo nella struttura foto Angela Curatolo

Le finestre attuali saranno sostituite con quelle scorrevoli. Ecco le garanzie fornite per l'apertura dell'anno scolastico alle tre quarte della Ignazio Silone trasferite al PalaDeanMartin. Le mamme annunciano: "noi vigileremo".

Il trasferimento al PalaDeanMartin, in ottemperanza delle misure anti Covid, delle tre quarte della Scuola Elementare Ignazio Silone, insinua dubbi e fa nascere domande alle mamme che attendono la data X dell'inizio lezioni, pronta a scattare domani mattina.

Continuano a ritenere la struttura inadatta da adibire a scuola per ragioni di sicurezza e, se il vice sindaco Paolo Cilli, da una parte, ha risposto puntualmente a tutte le domande di propria pertinenza, dall'altra, le finestre poste ad un metro d'altezza con apertura verso l'esterno, preoccupa le genitrici che hanno proposto un blocco, anche una semplice catenella, che permetta il ricambio d'aria e impedisca la completa apertura. In fondo altre soluzioni, come evidenziato, sarebbero dispendiose, pari a 10mila euro. 

Paolo Cilli ha appena comunicato: "presto saranno sostituite le finestre attuali con le scorrevoli, il costo è di 7mila e 500 euro, in attesa saranno messe le catenelle".

Ma non è tutto.

Ieri mattina, dopo il sopralluogo insieme a Cilli, al primo piano delle aule e degli spazi nella struttura che accoglierà quasi 80 bambini,  le mamme si sono recate in Via San Gottardo, sede della scuola, per rivolgere tutti quei quesiti, su cui l'Amministrazione non è competente, alla Preside che ha fornito loro alcune garanzie per la riapertura.

Le mamme riferiscono che in merito alla sicurezza e controllo, saranno forniti due operatori scolastici e non uno solo, come detto all'inizio, che coopereranno insieme in alcuni momenti di rilievo della giornata: probabilmente all'entrata e uscita.

Nel piano sono state messe a disposizione più spazi, oltre alle tre aule per le classi: una stanza sarà destinata a diventare "aula covid", come richiesto dalla legge e un'altra dedicata all'attività motoria. 

In ultimo ci sarà un responsabile Covid, un insegnante che frequenterà il corso per ricoprire in sicurezza l'incarico.

Questo cambiamento, auspicato per breve tempo, per alcune mamme rappresenta preoccupazione e anche disagi, per questo è pesante digerire la situazione, pur consapevoli che sono state scelte le tre quarte per ragioni di organizzazione, infatti gli insegnanti di queste classi sono gli stessi e in esclusiva per queste classi, quindi potranno gestire le lezioni senza drastici spostamenti, contrariamente, altri dovrebbero fare la spola tra le due strutture in quartieri diversi.

Consapevoli che ormai il dado è tratto, le mamme da domani annunciano che vigileranno sui luoghi, per verificare che i lavori vengano effettuati e sull'organizzazione, per appurare che siano concretizzate le garanzie fornite ieri.

Intanto proprio oggi il vice sindaco ha fatto sapere alle mamme che gli spazi sono stati sanificati come è previsto dai protocolli e i fancoil eliminati per essere sostituiti dai radiatori.

 

Ultima modifica il Mercoledì, 23 Settembre 2020 18:48