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Martedì, 18 Maggio 2021 18:24

Scatta il coprifuoco alle 23 da domani. Calendario riaperture.

Dal 24 maggio palestre aperte. Le discoteche rimarranno chiuse, unico settore che non ha una data per ripartire.

Zona bianca per Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Molise, Sardegna e Veneto. Da giugno per alcune regioni le misure e le regole anti-covid da rispettare saranno ancor più leggere. Secondo quanto emerge dalla cabina di regia sulle riaperture tenutasi a Palazzo Chigi, il passaggio per Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna avverrà martedì 1 giugno, mentre Abruzzo, Veneto e Liguria passeranno in zona bianca la settimana successiva, da lunedì 7 giugno.

 

Sono 4.452 i positivi al test del coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 3.455. 201 le vittime in un giorno, 140 ieri. I test effettuati sono stati 262.864, con un tasso di positività all'1,7%. I pazienti in terapia in terapia intensiva sono 1.689 (-65 rispetto a ieri) mentre quelli ricoverati con sintomi sono 11.539 (-485). Gli attualmente positivi in Italia sono 315.308 (-7.583), mentre i dimessi o guariti sono 3.727.220 (+11.831). Le vittime sono invece 124.497.

Matrimoni, ristoranti, centri commerciali, coprifuoco. La cabina di regia convocata dal premier Mario Draghi per l'aggiornamento delle misure in vigore ha ridisegnato all'unanimità il cronoprogramma delle riaperture, alla luce del miglioramento dei dati. Il Consiglio dei ministri del governo Draghi ha approvato il 17 maggio le nuove misure anti-Covid e stilato una road map per le riaperture.

Si riapre, ma con gradualità e prudenza; poco alla volta per vedere gli effetti sulla curva del virus e per capire quali sono le attività che incidono di più sull'aumento dei contagi. Fonti di governo sottolineano che le scelte sono arrivate all'unanimità ma se il ministro della Salute Roberto Speranza fa trapelare la sua soddisfazione per il "percorso graduale" adottato nelle riaperture, Enrico Letta parla di "linea giusta" poiché la ripartenza deve essere "irreversibile" e il capodelegazione grillino Stefano Patuanelli sottolinea "l'intesa totale", il silenzio di Forza Italia e le presa di posizione della Lega fanno capire come il centrodestra si aspettasse di più.

"Serve più coraggio" dicono dal partito di Matteo Salvini annunciando la battaglia da cavalcare nei prossimi giorni: l'anticipo delle riaperture per le piscine, i matrimoni e le discoteche. La road map è comunque definita e prevede alcune novità e diverse conferme rispetto al decreto in vigore fino ad oggi.

Draghi ha scelto di anticipare l'apertura delle palestre, dal 1 giugno al 24 maggio, e dei parchi tematici, dal 1 luglio al 15 giugno mentre resta fissata al 1 giugno la ripartenza di bar e ristoranti al chiuso: ma rispetto al vecchio decreto potranno farlo anche a cena. Già questo sabato, invece, riapriranno i centri commerciali nei fine settimana, con il governo che ha fissato anche la data per il settore dei matrimoni: dal 15 giugno si potranno organizzare i banchetti di nozze, anche se con una serie di limitazioni, tutti i partecipanti dovranno avere il 'green pass', vale a dire o il certificato di vaccinazione, o quello di avvenuta guarigione o un tampone negativo effettuato nelle 48 precedenti. Si tratta del primo settore che sperimenta il pass già in vigore per spostarsi tra le zone di diverso colore ed è probabile che più si andrà avanti con le vaccinazioni e più verrà esteso ad altre attività, a partire da convegni e congressi che, in caso, partirebbero dal 15 giugno e non dal 1 luglio.

Dalla cabina di regia, dopo il lavoro dei tecnici, è il cambio dei parametri del monitoraggio con il quale vengono stabiliti i colori delle Regioni. L'Rt, l'indice di diffusione del contagio, non sarà più determinante: conteranno il tasso di occupazione di terapie intensive e reparti ordinari (l'Rt ospedaliero, che nell'ultimo monitoraggio era a 0,78) e l'incidenza dei casi. Con 250 ogni 100mila abitanti si va in zona rossa, con 150-250 in arancione e con 50-150 in giallo. Con meno di 50 casi per 3 settimane consecutive e un rischio basso si va invece in bianco, zona dove le uniche misure in vigore sono il distanziamento e l'uso della mascherina: nei primi 15 giorni di giugno, se il calo dei contagi si confermerà, potrebbero andarci 6 regioni: Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna (dal 7), Abruzzo, Veneto e Liguria (dal 14). 

I gestori delle piscine al chiuso, che potranno aprire solo dal 1 luglio. "E' un disastro" dice il presidente della Federnuoto Paolo Barelli che attacca a testa bassa il governo: "si sono dimostrati dei pavidi, manderanno a gambe all'aria qualche migliaio di società". E protestano anche le discoteche, con il presidente del Silb dell'Emilia Romagna Gianni Indino che non ci sta ad essere "trattati come untori" e parla di decisioni "vergognose e intollerabili". Per il mondo della notte una data per ripartire non c'è e anche se una regione passa in zona bianca è l'unico che resta comunque fermo. A giugno ci saranno le sperimentazioni in due locali, con il green pass, e solo allora si riaffronterà la questione. Ma per ora resta tutto chiuso, anche chi ha spazi all'aperto.

Ecco nel dettaglio le date previste dal nuovo decreto legge approvato in serata dal Consiglio dei ministri.

19 MAGGIO - Scatta il posticipo del coprifuoco, che passa dalle 22 alle 23. Dal 7 giugno verrà portato a mezzanotte. Dal 21 giugno sarà cancellato: non ci saranno più limiti orari agli spostamenti. Nelle zone bianche il coprifuoco viene invece abolito da subito. 

22 MAGGIO - Riaprono i centri commerciali, i mercati le gallerie e i parchi commerciali nel fine settimana e riaprono anche gli impianti di risalita nelle località di montagna, che erano chiusi dall'estate scorsa.

24 MAGGIO - Riaprono le palestre, che in base al decreto del 22 aprile sarebbero dovute ripartire il 1 giugno.

1 GIUGNO - tocca a bar e ristoranti che non hanno spazi all'aperto: si potrà prendere il caffè al bancone del bar o pranzare e cenare fuori anche nei locali al chiuso, cosa quest'ultima, che non era prevista dal decreto in vigore. Possibile inoltre, tornate ad assistere ad una competizione sportiva all'aperto, con una capienza non superiore al 25% di quella consentita dall'impianto e comunque non superiore alle mille persone.

7 GIUGNO - Il coprifuoco viene posticipato di un'altra ora: si deve rientrare a casa entro la mezzanotte.

15 GIUGNO - Tornano le feste di matrimonio ma per partecipare servirà il green pass, vale a dire il certificato di avvenuta vaccinazione, di guarigione o un tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti.

 

Sarà il Cts a definire il numero massimo di partecipanti per gli eventi all'aperto e per quelli al chiuso. Ripartono anche le fiere con la presenza di pubblico, i parchi tematici (che in base al vecchio decreto dovevano riaprire il 1 luglio) i convegni e i congressi.

21 GIUGNO - Sparisce il coprifuoco.

1 LUGLIO: gli ultimi a ripartire, in base alle scelte fatte, sono le piscine al chiuso, i centri termali, le sale giochi, bingo e casinò, i centri ricreativi e sociali, i corsi di formazione pubblici e privati. Sarà anche questa la data in cui si potrà tornare ad assistere ad una competizione sportiva al chiuso: la capienza sarà limitata al 25% del totale e comunque non potranno esserci più di 500 spettatori. Il 1 luglio è anche la data di ripartenza dei congressi ma si sta ragionando di anticiparla al 15 di giugno con il green pass.

Il distanziamento tra gli ombrelloni in modo da garantire una superficie di almeno 10 mq per ogni ombrellone e una distanza di 1 metro e mezzo tra i letti per chi non appartiene allo stesso nucleo familiare o non convive; la garanzia di uno spazio di 7 mq per ogni persona che nuota; l'obbligo per i bambini più piccoli di indossare il pannolino; la chiusura delle vasche in cui non possa essere garantito il distanziamento per cui quelle, ad esempio, per bambini saranno monitorate in maniera più rigida del solito.

Ultima modifica il Martedì, 18 Maggio 2021 18:49

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