La sera le persone, soprattutto donne e bambini non si sentono di uscire di casa, perchè non c'è sicurezza in un quartiere, con i portici fantastici, dove mancano negozi, è desolato, poco vissuto, senza marciapiedi e in alcuni tratti poco illuminata. C'è il rischio che possano scambiare per 'donnina allegra' una signora che accompagna il figlio per una passeggiata. "Siamo ostaggi in casa d'inverno dalle 17 in poi".
Carmen Passariello da 15 anni ha scelto di vivere e investire insieme alla sua famiglia qui a Montesilvano, acquistando, in vista del progetto e dello sviluppo illustrato, appartamenti e attività. "Non è avvenuto".
Laureata in management turistico a Boston, da tempo, molto tempo, esprime le sue opinioni in merito alla gestione del settore in città, propone tante idee fattibili ma rimane tutto inascoltato, nel vuoto, nonostante siano di qualità.
Ecco il video in cui spiega il disagio che una città europea come Montesilvano deve vivere in pieno centro. Le ragioni di questo ritardo? Mah!
Si farà piazza Germania? Vallo a sapere! Per ora, nel largo pezzo di terra, chiuso con la rete, funge da 'lettiera' canina. E certo è un tocco di terra che fa gola sia a chi ama il verde sia a chi vede altro.
Intanto i perni principali di una città turistica che guarda alla cultura e all'Europa tardano ad arrivare: una grande piazza, un viale lungo, biblioteca, teatro, museo.
Per Passariello la Grande Pescara potrebbe accendere la speranza di un intervento che riqualifichi la zona, oppure, dice, "la condanna definita".
Questioni di lungimiranze e visioni.
Il video:



