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Mercoledì, 20 Ottobre 2021 19:18

GB/Covid. La nuova variante AY.4.2. Sajid Javid, ci si "aspetta un inverno particolarmente duro"

Il ministro della Sanità britannico, Sajid Javid: C'è il rischio che si arrivi a 100mila contagi al giorno da Covid nel Regno Unito in inverno ma per ora il servizio sanitario regge. 

Italia

Per ora in Italia soli 9 casi identificati fra settembre e ottobre, è la nuova variante AY.4.2, derivata dalla Delta e indicata con la sigla B.1.617.2.4.2. Lo indicano delle sequenze genetiche contenute dalla banca dati internazionale Gisaid, analizzate dagli esperti del Ceinge-Biotecnologie avanzate di Napoli.

Complessivamente sono state finora depositate 1.860 sequenze della variante AY.4.2. Di queste, la maggior parte proviene dalla Gran Bretagna e le rimanenti sono distribuite, anche se con piccoli numeri, in una decina di Paesi europei fra i quali l'Italia. "E' un possibile esempio, ma va dimostrato, di come il virus AY.4.2. provi a sfuggire ai vaccini con tutto il suo carico mutazionale", osserva il genetista Massimo Zollo, dell'Università Federico II di Napoli e coordinatore della Task force Covid-19 del Ceinge.

"Se l'ipotesi dovesse essere confermata, la situazione epidemiologica potrebbe peggiorare nel caso in cui dovesse restare ancore elevato il numero delle persone non vaccinate. Potrebbero essere colpite anche le persone già vaccinate con una risposta anticorpale bassa o assente".

Gran Bretagna 

Nonostante l'aumento dei contagi, in Gran Bretagna, come ha spiegato un portavoce di Downing Street si esclude di imporre un nuovo lockdown completo per contenere la diffusione del coronavirus, ma, a detta del ministro della Salute Sajid Javid, ci si "aspetta un inverno particolarmente duro". Secondo quanto riportato da Sky News, infatti, Javid ha detto ai parlamentari che c'è "un'enorme pressione" sul servizio sanitario in Inghilterra" anche per "la carenza di personale". Nelle prossime due settimane, ha detto il ministro, verrà svelato il piano messo a punto con il sistema sanitario nazionale per affrontare i mesi invernali. Previsti "finanziamenti aggiuntivi"

Risalgono vicino a 50.000 i contagi giornalieri da Covid nel Regno Unito (oltre 40.000 per l'ottavo giorno di fila), che toccano oggi quota 49.139, appena una ventina meno del numero registrato due giorni fa, record da metà luglio. Ancora sotto il livello di guardia, invece, ma in leggero aumento fin a quasi 7.900, il totale dei ricoveri in ospedale: frenato apparentemente dai vaccini, somministrati in doppia dose a circa l'80% della popolazione. Mentre i morti, appesantiti il martedì e il mercoledì dal consueto recupero statistico relativo al weekend, ridiscendono rispetto ai 223 di ieri, picco da marzo, ma restano 179.

In Gb aleggia l'ombra della sotto-variante del coronavirus, la 'AY.4.2', indicata dagli specialisti britannici come potenzialmente più trasmissibile di un ulteriore 10%, sebbene apparentemente non destinata al momento a prevalere sul ceppo d'origine. Mentre il trend di un nuovo incremento di contagi legato all'avvicinarsi della stagione invernale inizia a far capolino pure in altri Paesi europei - protetti sulla carta da qualche cautela in più rispetto al Regno Unito - come la Francia dove il governo ha ammesso che l'epidemia ha ripreso a "guadagnare terreno".

C'è il rischio che si arrivi a 100mila contagi al giorno da Covid nel Regno Unito in inverno ma per ora il servizio sanitario regge per Sajid Javid, dopo i record di infezioni registrati negli ultimi giorni.

Se non si agisce subito per fermare il contagio Covid-19, si rischia "una crisi profonda" nei prossimi 3 mesi, sostiene la Sanità britannica che chiede al premier Boris Johnson di varare al più presto restrizioni anti-Covid prima che la situazione precipiti. Ma per ora il governo non ha nessuna intenzione di farlo. "Riteniamo che non sia il momento di passare al piano B", ha commentato il ministro dell'Industria Kwasi Kwarteng, intervistato in proposito dalla 'Bbc'.

"Siamo al limite ed è solo la metà di ottobre. Servirà molta fortuna per non trovarci nel pieno di una profonda crisi nei prossimi 3 mesi", ha detto oggi But Matthew Taylor, capo della della Nhs Confederation, che riunisce tutti i sistemi sanitari del Regno Unito. Intervistato dal 'Guardian', Taylor ha chiesto al governo di adottare con urgenza il cosiddetto piano B per l'inverno: obbligo di mascherina in diversi luoghi, ritorno allo smart working e se necessario anche il Green pass. Serve inoltre, ha avvertito, ritornare ad uno spirito di "mobilitazione nazionale", evitando "i comportamenti rischiosi".

Altri Paesi

Ancor più seria la situazione nell'est, dove molti Paesi sono alle prese con un numero di nuovi contagi ai massimi da mesi e, in alcuni casi, anche record di decessi. Con la Lettonia costretta a tornare in lockdown e sotto coprifuoco fino al 15 novembre.

La sotto variante della mutazione Delta del coronavirus è stata rilevata anche in un adolescente israeliano rientrato dalla Moldova ed il suo caso viene adesso seguito con attenzione dai responsabili sanitari. Il ragazzo è stato diagnosticato al suo ritorno all'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv e subito sottoposto ad isolamento. Secondo i media locali la sottovariante in questione è la AY 4.2. Nei giorni scorsi il premier Naftali Bennett aveva annunciato che Israele "sta sconfiggendo la variante Delta, ma non abbandona il pedale dell'acceleratore e si prepara fin d'ora ad un possibile 'scenario Omega'" (il nome in codice di una nuova variante). Una consultazione di esperti è stata intanto convocata per esaminare il possibile impatto della nuova sottovariante della Delta.

 

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