Area di Via Giovi
Un gruppetto di abitanti della zona. Incuriosita dalle rare riunioni su strada, si è avvicinato mostrando indignazione e delusione, “sono anni che stiamo aspettando la costruzione di questa chiesa, c'è il progetto e allora perchè non si fa?” “Una norma specifica per i terreni già ceduti alla parrocchia della Beata Vergine del Carmelo anche in variante PRG, per evitare il che possa essere spostato il progetto in futuro”, su questo argomento presenterà mozione in consiglio Gabriele Di Stefano, intanto nell'incontro di questa mattina in via Giovi, ha ribadito: ”io voglio sapere dall'amministrazione quali sono gli ostacoli per fare questa chiesa e se possono essere rimossi”. Nell'illustrare l'ampiezza dell'area, ha insistito sull'idoneità del sito e sull'importanza di far sorgere l'edificio di culto dedicato alla Madonna del Carmelo su Via Giovi, “sono oltre sono 3195mq, vicino c'è il parcheggio, due lotti, la chiesetta dove è avvenuta l'apparizione della Madonna, io credo nel miracolo, la nuova parrocchia deve nascere qui e non altrove, vicino alla chiesetta antica, se nasce in un'altra parte non ha senso”.
Una storia che dura da anni, terreni ceduti prima al Comune, a seguito di un PUE, poi alla Chiesa, per la nuova parrocchia. “Fu messa anche la prima pietra qualche anno fa, poi nulla, andava bene prima e ora no?” Chiede un abitante che aggiunge “non si farà mai, è una presa in giro”. Mancati espropri, oneri di urbanizzazioni, Villa Carmine aspetta e i residenti non hanno più fiducia, la Chiesa una goccia che si aggiunge.
Di Stefano con un residente Leonardo Crecchia
Tra i partecipanti all'incontro anche il coordinatore di Fratelli d'Italia Mario Saladino, che, nonostante la delibera non sia passata, ha espresso forti dubbi “io non capisco perchè questo spostamento, scambio, quando qui, in questa area, c'è lo spazio per fare chiesa e oratorio, è chiaro che non sono convinto di questa proposta anche se ormai è stata bocciata, sorgono tante domande”. E tra la piccola calca di cittadini che nel frattempo di era formata in via Giovi, qualcuno ha detto, “questo terreno durante le feste si sporca, diventa una discarica”, altri “non può rimanere così”.
Una domanda, infine, di un residente "cosa potrebbero farci al posto della chiesa?"






