Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


 

Martedì, 09 Novembre 2021 12:15

Maghi si nasce non si diventa. Intervista in esclusiva ad un sensitivo.

Letterius con il suo amico a 4 zampe Letterius con il suo amico a 4 zampe

Chi è il vero mago? Letterius: "se uno vi promette la riuscita assoluta, scappate!".

Letterius non fa il mago, lui è un Mago.

Ha accettato questa intervista, in esclusiva per spiegare cosa significa vera Magia. Per poterlo incontrare si "deve desiderare, pensare, volerlo e la strada del contatto apparirà come d'incanto".

Il suo messaggio è chiaro. Se si ha intenzione di incontrare un Mago, prima è importante cercare informazioni su cosa sia la vera Magia, perchè "ci sono maghi molto avventati", invita, soprattutto, a scoprire "su internet, sui giornali, notizie sul professionista, quale sia il vero nome di chi si vuole contattare".

Tiene, quindi, a suggerire che "se qualcuno promette la riuscita assoluta: scappate!" Nel rapporto tra cliente e Mago questo non può essere garantito, "lo devo dire, anche se è controproducente per me", spiega, "perchè si ha a che fare con le forze spirituali, la riuscita può essere diversa da quella desiderata, il cliente deve accettare questa dimensione".

Studioso di filosofia e comportamento cognitivo, aggiunge, "incontrare un Mago deve essere un motivo di crescita interiore".

Per Letterio Caudullo, conosciuto con il nome Letterius, quella del Mago è una professione che ha una "forte ricaduta sociale", precisa infatti che "in passato c'è stata una moda come se fosse un mezzo per arricchirsi". Afferma, "la persona che si rivolge ad un Mago ha bisogno d'aiuto, soffre, quello, che per prima un professionista deve fare, è essere onesto nel suo lavoro".

Letterius proviene da una famiglia di Maghi, ha un grande dono sin da piccolo, è sensitivo, riesce a mettersi in contatto con le altre dimensioni. Le sue capacità sono molto forti, acuite dall'intenso studio sviluppato negli anni, da 40 anni a servizio delle persone.

Cerchiamo di conoscere meglio cosa si intende per magia.

Come hai scoperto le tue capacità sensoriali?

- La mia è una famiglia di Maghi, è io sono sempre stato istintivo, spontaneo, mi comportavo come se non avessi un velo. Mi attiravo così le antipatie delle persone perchè dicevo quello che vedevo. Alla fine, però, era vero. Io ero convinto che anche gli altri avessero le stesse capacità. E' stata una sorpresa scoprire che non fosse così.

Come funzionano le tue capacità?

- Sento un brivido di freddo quando sono in contatto con le altre dimensioni da cui mi arrivano dei simboli che poi devo tradurre in messaggi. Io ho superato mio padre.

La tua predisposizione si è sviluppata attavverso molti studi. Quali tipi di ricerca hai portato avanti?

- La magia Salomonica che nasce dalla Cabala ebraica. E' un'interpretazione diversa dei simboli.

Nella religione Cristiana, ad esempio, il serpente è il male. Nella Cabala viene studiato per la conoscenza.

Anche Friedich Nietzsche sosteneva: chi può dire che qualcosa sia bianco o nero? Bene o male? L'Uomo è capace di eventi straordinari che vanno aldilà di tutto.

Quanti tipi di magia conosci?

- Si distinguono per procedimenti rituali.

La Bianca, che è di ordine telepatico, mentale, come le preghiere, le suppliche. Oggi potremmo citare come esempio la legge di attrazione.

La Rossa, in cui si crea un condizionamento con rituali che esigono un oggetto, formule verbali, simbologie, come ad esempio il fuoco, la candela, presente in tutte le religioni, rappresenta il Logos, la passione, la conoscenza.

La Nera che non serve per cose brutte. E' un rituale che avviene attraverso un sigillo, i 4 elementi. La vocazione è rivolta coinvolgendo le forze dell'Ombra.

C'è anche la Magia Verde, la conoscenza del potere delle erbe, della natura.

Qual è il tuo approccio con chi si reca da te per i tuoi servizi?

- Si deve entrare in empatia con il cliente. Se non c'è un sentimento, non riesco. Deve soddisfare questi parametri per poter agire.

Cosa dignifica quando dici: "il mago ha una ricaduta sociale"?

- C'è un comportamento da assumere davanti al cliente. Ci sono i valori della famiglia. Il Mago ha il dovere di difendere il cliente dal suo stato d'animo. L'incontro con lui è anche un modo per imparare ad evolversi spiritualmente.

I tuoi studi verso cosa si stanno orientando oggi?

- Sono il primo Mago in Europa che studia la Magia Olistica.

Di che si tratta?

- Magia che si fonda sul rispetto della natura, l'energia che può fornire. Come abbracciare un albero, le fasi lunari, le maree, un fiume, il sole la luna possono illuminare. Sono ponti tra i mondi.

Qual è il tuo messaggio a chi si vuole approcciarsi alla magia?

- Non è un gioco, chi viene da me deve sapere che si sta rivolgendo ad un professionista.

Che intendi dire?

- Intendo dire che un conto è rivolgersi da un cartomante, che può imparare la tecnica. Mago, invece, si nasce.

Ultima modifica il Martedì, 09 Novembre 2021 16:14