Solo un punto per il Delfino contro i cugini teramani: i biancazzurri, reduci dalla sconfitta di Cesena e dall’eliminazione subita in Coppa Italia proprio dai biancorossi di mister Guidi, falliscono l’ennesimo appuntamento con la vittoria e vedono ulteriormente allontanarsi la vetta della classifica. Non convincono le scelte del tecnico Auteri, soprattutto i cambi apportati nel corso della gara: l’impressione è che l’allenatore siciliano, ad oltre quattro mesi dall’inizio della sua avventura in biancazzurro, sia ancora alla ricerca di un modulo e di un undici titolare. Passati in vantaggio al 41’ grazie ad un rigore trasformato da Ferrari (giunto al sesto sigillo stagionale), i padroni di casa non riescono a chiudere la gara nella ripresa e subiscono la rete del pareggio a 5’ dal termine, quando Bernardotto, ben servito da Lombardo, supera l’incolpevole Sorrentino. Il finale è ancora tutto del Pescara, ma il risultato non cambia e questa volta dagli spalti dell’Adriatico piovono fischi per una squadra fragile e alla ricerca di una sua identità. Ennesima rimonta subita dai biancazzurri, dunque, attesi domenica prossima dal Pontedera.



