Così Ben Innes, il cittadino britannico preso in ostaggio ieri sull'aereo EgyptAir A320, dirottato all'aeroporto di Larnaca a Cipro, ha cercato di giustificare la foto che lo ritrae accanto al sequestratore Seif Eldin Mustafa. Nell'immagine, ripresa da tutti i media inglesi e diventata subito virale, si vede l'ostaggio che ridacchia accanto al dirottatore, munito di cintura esplosiva, successivamente rivelatasi falsa. Secondo 'The Sun', Innes, 26 anni, è stato uno degli ultimi passeggeri a essere rilasciato, dopo diverse ore di negoziati.

Un'attesa nervosa che il giovane britannico ha 'ingannato' con l'idea di fare quello che ha definito "il selfie della vita". "Non so bene perché l'ho fatto - ha detto - ho messo da parte la prudenza cercando di restare allegro in un momento difficile e poi volevo anche vedere da vicino la cintura imbottita di esplosivo"."Mi sono avvicinato e ho sorriso all'obiettivo. Volevo che fosse il miglior selfie di sempre". Il passeggero ha mandato poi lo scatto a parenti e amici.
Seif al-Din Mohamed Mostafa, l'uomo che ieri ha dirottato su Cipro un volo dell'EgyptAir, partito da Alessandria e diretto al Cairo, ha detto alla polizia di Nicosia di aver agito perché voleva vedere la sua ex moglie e i suoi figli. ''Quando qualcuno non vede la sua famiglia da 24 anni e vuole vedere sua moglie e i suoi figli, e il governo egiziano non glielo permette, cosa dovrebbe fare?'', ha detto l'uomo, 59 anni, alla polizia cipriota.
Le autorità cipriote hanno disposto otto giorni di custodia cautelare per Seif al-Din Mohamed Mostafa, che ieri ha dirottato il volo Alessandria-Il Cairo verso lo scalo di Larnaca. Lo hanno riferito i media ciprioti, precisando che l'ordinanza permetterà alla polizia di fare piena luce sul dirottamento, che si è concluso positivamente per i passeggeri e i membri dell'equipaggio, tutti rilasciati incolumi. Hostess Egyptair: "Il dirottatore non mostrava disturbi psichici"
Nel corso della prima udienza dopo l'arresto l'egiziano non è stato interrogato dal giudice, ma ha fatto il segno 'V' di vittoria di fronte ai giornalisti prima di lasciare il tribunale a bordo di una macchina della polizia.
Mostafa rischia di essere incriminato per dirottamento, rapimento di persone con l'obiettivo di portarle verso una destinazione sconosciuta e violazione della legge anti-terrorismo. Secondo le autorità cipriote, l'uomo è "psicologicamente instabile". Anche il governo egiziano ha escluso collegamenti tra il suo gesto e il terrorismo.
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