L'incontro organizzato dall'associazione culturale Incanto, rpesidente Enzo Cantagallo.
Francesco Maragno, attuale primo cittadino di Montesilvano, Marco Alessandrini, sindaco di Pescara, Luciano Di Lorito, Spoltore, dopo le due proposte di legge annunciate da D'Alfonso un mese fa, che fisserebbero la data X al gennaio 2019, dell'accorpamento o fusione, delle tre cittadine Pescara, Spoltore e Montesilvano, saranno al centro di un dibattito atteso sull'argomento, per fare chiarezza sulle diverse possibilità e sulla strada che i Comuni percorreranno nei prossimi 3 anni.
Come è noto il progetto Nuova Pescara, prevede nel 2019 un consiglio costituente che accoglierà gli eletti delle tre amministrazioni, in entrambe le proposte c'è la possibilità fino alla fine di rimettere in discussione l'iter di fusione che comunque porterà ad una città di 185mila persone circa. Dato importante in quanto non raggiungerebbe il numero demografico richiesto per i benefici e deroghe di bilancio, come i contrari all'iter spesso hanno sollevato. Per chi tiene da sempre per la fusione, la Nuova o Grande Pescara, incrementerà le possibilità di equilibrio economico e risparmio, attraverso i servizi e altre voci amministrative.
Tanti i dubbi per i cittadini, preoccupati, in tempi di crisi, ad affrontare la quotidianità con i piccoli e grandi problemi.
Si auspica vengano presto sciolti i nodi di questo percorso politico






