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Mercoledì, 22 Giugno 2016 17:57

Abruzzo, "Piano Regionale Attività Estrattive: strumento di programmazione territoriale"

Scritto da Red En
Abruzzo, "Piano Regionale Attività Estrattive: strumento di programmazione territoriale" foto Angela Curatolo

Venerdì 24 giugno dalle 9 alle 13, presso la Sala Consiliare del Comune di Pescara, avrà luogo il convegno "Piano Regionale Attività Estrattive: strumento di programmazione territoriale", aperto a tutta la cittadinanza e agli Ordini professionali interessati dal nuovo disciplinare: avvocati, ingegneri, geologi, agronomi e architetti.

 

Il Piano, redatto dai professionisti selezionati da Abruzzo Sviluppo Spa, disciplina la presenza, sul territorio regionale, di cave e torbiere in una logica che contempla la sostenibilità ambientale, ma anche lo sviluppo economico e sociale.

Apriranno i lavori, alle ore 9.30, il Presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso, il Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale delegato a Cave e Torbiere Mario Mazzocca, il Presidente del Consiglio Comunale di Pescara Antonio Blasioli e il Presidente Abruzzo Sviluppo SpA Manuel De Monte. 

Interverranno il Direttore del Dipartimento Governo del Territorio della Regione Abruzzo Ing. Emidio Primavera - “Il ruolo strategico della pianificazione territoriale”; la Dirigente del  Servizio Attività Estrattive della Regione Dott.ssa Iris Flacco - "Controlli e monitoraggio"; l'Avv. Lidia Flocco - “Lo sviluppo sostenibile delle attività estrattive e gli obiettivi del PRAE”; l'Arch. Marcello Borrone - “I vincoli”; l'Ing. Antonello Fanti - “Il censimento”; il Geol. Oscar Moretti - “Ricognizione sui criteri di progettazione e compensazioni ambientali” e l'Ing. Luca Iagnemma, Task Force Autorità Ambientale Abruzzo - “La Valutazione Ambientale Strategica del Prae: finalità e procedure”.

Concluderà l'incontro, organizzato da Abruzzo Sviluppo, l'Ing. Franco Terlizzese, Direttore Generale della Direzione Risorse Minerarie ed Energetiche - Ministero dello Sviluppo Economico.

"Un ulteriore momento di approfondimento finalizzato a definire al meglio le attività di consultazione e condivisione del Piano, propedeutiche alla corretta formazione dell'iter procedimentale, affinchè l'importante strumento possa approdare al più presto all'esame del Consiglio sì da recuperare una seppur minima parte del ritardo ultratrentennale finora registrato".