Progettare gli interventi e i servizi in campo sociale e socio sanitario per i prossimi tre anni. Si fonda su questi obiettivi strategici per lo sviluppo del territorio, il Forum Cittadino sulla formazione del nuovo Piano Sociale di Ambito Distrettuale di Pescara in programma domani, dalle 9 alle alle 13.30, nella Sala Consiliare di Palazzo di Città, organizzato dall’Assessorato al Welfare e all’Innovazione Socio Sanitaria. Al dibattito sono state invitate tutte le realtà pubbliche e private, in campo sociale, culturale, politico ed economico, per dare un apporto alla redazione dell'importante strumento.
"Con la recente approvazione del Piano Sociale Regionale 2016-2018 , la Regione Abruzzo pone come strategia generale il riordino e lo sviluppo del sistema territoriale integrato degli interventi e dei servizi in campo sociale e socio-sanitario - spiega l’assessore al Welfare e all’Innovazione socio-sanitaria, Antonella Allegrino - Pescara intende cogliere tutte le opportunità legate a questo importante ed innovativo processo di programmazione per segnare una svolta del sistema dei servizi sia in termini di integrazione socio-sanitaria sia di rafforzamento della governance istituzionale. Di fronte alle diverse criticità e problematiche sociali che investono la nostra Città, che saranno oggetto di studio ed analisi condivisa durante la stesura del profilo sociale locale (parte propedeutica alla redazione del Piano Sociale di Pescara), occorrerà ottimizzare il sistema di gestione dei servizi e renderlo più efficace ed innovativo anche valorizzando le enormi potenzialità della comunità civile espresse, soprattutto, nel terzo e quarto settore. La valorizzazione delle diverse responsabilità è un principio che la L.R.328/2000 pone a fondamento delle politiche sociali partecipate, non solo per garantire maggiore legittimazione alle scelte e maggiore condivisione delle risorse necessarie per la loro attuazione ma come sostanziale applicazione del principio che l’intera comunità è chiamata a rendersi responsabile del proprio sviluppo, in una logica di sussidiarietà e di condivisione. Per questo il futuro di una politica finalizzata al raggiungimento del ‘benessere collettivo’ non può che passare per la più ampia ‘concertazione’ possibile. Non si tratta semplicemente di una strategia di valorizzazione dei soggetti già attivi nelle politiche sociali ma, soprattutto, di un segnale affinché tutti possano ritrovare il senso della cittadinanza nella sua rilevanza per la ‘vita assieme’ in luoghi, spazi e servizi di benessere per tutte e tutti. Per questo motivo invito sentitamente tutte le realtà interessate a partecipare al Forum e ai due World Cafè che si svolgeranno il 21 e il 23 novembre prossimi. Saranno quelli gli spazi e i luoghi nei quali contribuire a disegnare i prossimi anni di impegno sociale per la nostra comunità cittadina".
"I nostri servizi sono già al lavoro per potenziare le unità di strada, che presto saranno allargate, coinvolgendo anche altri operatori di volontariato. Questo consolidamento della rete è mirato ad avere una presenza più capillare sul territorio e una maggiore vicinanza a chi si trova in difficoltà e ha bisogno di aiuto e assistenza per ridefinire un progetto di vita”. Ad annunciarlo è l’assessore alle Politiche Sociali, Antonella Allegrino, che con l’Assessorato al Sociale coordina i servizi di prossimità, già attivati dallo scorso mese di agosto dall'Amministrazione Comunale, per assistere le persone disagiate che vivono in strada in alcune zone critiche della città.
“Ci sono delle associazioni di volontariato che si dedicano agli homeless e alle persone che gravitano attorno alla stazione - aggiunge Allegrino – Penso alla Misericordia, alla Croce Rossa, al gruppo vincenziano, alla Comunità di Sant'Egidio, alla Capanna di Betlemme. C’è chi mette a disposizione coperte e materassi, chi prepara panini, chi assicura una doccia calda, chi offre la colazione. Quello che vogliamo attuare è un coinvolgimento diretto di queste associazioni, che hanno già un'esperienza nel contatto con i senzatetto, nei servizi di prossimità, in modo da rendere più efficaci gli interventi sul territorio. Potenziando la rete che il Comune di Pescara ha già costituito, riusciremo ad essere più vicini ai bisogni delle persone che vivono in strada, a capirne i problemi, a conquistarne la fiducia, per avvicinarle ai servizi socio-sanitari e avviare un percorso di reinserimento nella società. Il consolidamento di questo progetto sperimentale delle unità di strada ci consentirà anche di coinvolgere maggiormente la comunità. Pescara è una città solidale, dove c'è una presenza del volontariato radicata, forte e attiva. Sono certa che la cittadinanza saprà cogliere il senso del progetto e sarà al nostro fianco con spirito di condivisione”. Attualmente i servizi di prossimità attivati dall’Amministrazione Comunale vengono svolti in collaborazione con la Fondazione Caritas e l'associazione “On the Road”.
Inoltre rispondendo a Rapposelli fa sapere “Ripristinato a 11 ore settimanali pro-capite il servizio di assistenza specialistica per gli studenti disabili che frequentano gli istituti scolastici di secondo grado".






