Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


Luglio 06th, 2024
Il giornaledimontesilvano.com: torniamo il 15 luglio   Se incontri per ...
Luglio 06th, 2024
 Premiata la CRI sezione di Montesilvano. Prossimo appuntamento con il ...
Luglio 06th, 2024
Si apprende in un nota del presidente del Consorzio di Bonifica Centro Enisio ...
Luglio 05th, 2024
La Scuderia Club “Cuore Rosso” di Villa Rosa di Martinsicuro organizza la ...
Luglio 05th, 2024
Dal 6 luglio al via in tutta Italia 200,00 euro la spesa media a famiglia ...
Luglio 05th, 2024
Luca Conti, Sindaco di Casalanguida, contro la SASI per i disservizi idrici ...
Luglio 04th, 2024
Conduce la serata Andrea Delogu. L’evento è a ingresso gratuito. Marsilio e ...
 

Spettacoli e Cultura

Luglio 05th, 2024
 Il 7 luglio torna #domenicalmuseo, l’iniziativa del Ministero della Cultura ...
Luglio 05th, 2024
dall’11 luglio al 5 agosto 2024. Si inizia con Kenny Barron - terrazza ...
Luglio 04th, 2024
tutte le sere in piazza Martiri della Libertà a Teramo E’ il claim della ...
Luglio 04th, 2024
Gli equipaggi dell’evento promosso da Assonautica Italiana faranno tappa in ...
Luglio 01st, 2024
Ecco gli appuntamenti in Abruzzo di luglio 2024   - Pagina in aggiornamento ...

Notizie Abruzzo

  • Prev
incontro tra amministratori e la direzione strategica della ASL di Teramo ******* ATRI. È stato un incontro
Si apprende in un nota del presidente del Consorzio di Bonifica Centro Enisio Tocco  Stop dovuto al raggiungimento
Presentato  il bilancio di TUA s.p.a. tra disservizi all’utenza e malcontento dei lavoratori OR.S.A. Marsilio, TUA
La Direzione Strategica della ASL di Pescara esprime cordoglio per il decesso del dr. Stefano Boccabella Il dottor
Per il commerciante, residente nel capoluogo, è scattata la denuncia a piede libero Nella mattinata di mercoledì, i
 "il mancato rispetto delle indicazioni degli uffici regionali comporta l’impossibilità per gli stessi ad erogare il
Venerdì, 23 Dicembre 2016 19:21

Milano/strage Berlino. Ucciso Amri, "sollievo" ministro interni tedesco

Anis Amri, il tunisino sospettato della strage di Berlino, è stato ucciso questa notte in un conflitto a fuoco con la polizia durante un normale controllo stradale a Sesto S.Giovanni (Milano).

Intanto domani è previsto il rientro in patria della salma di Fabrizia di Lorenzo , la giovane di origini abruzzesi morta lo scorso 19 dicembre nell'attentato al mercatino di Natale a Berlino. Lo fa sapere l'Aeronautica Militare. Il rientro della salma della giovane all'aeroporto di Ciampino intorno alle 11.30.

 

Amri era stato fermato dalla Polizia per un controllo in piazza Primo Maggio intorno alle tre, mentre procedeva a piedi nei pressi della stazione ferroviaria. Alla richiesta di esibire un documento, il terrorista ha estratto da uno zaino una pistola calibrio 22 e ha iniziato a sparare contro gli agenti, ferendo a una spalla proprio quello che gli aveva chiesto i documenti. La pattuglia ha risposto al fuoco colpendo mortalmente Amri al petto. L'uomo era sprovvisto di documenti e quindi non è stato immediatamente identificato. Solo in seguito è stato accertato che si trattava dell'attentatore di Berlino

L'agenzia dell'Is, Amaq, ha diffuso un video in cui Amri giura fedeltà all'organizzazione terroristica prima di entrare in azione nella capitale tedesca. Rita Katz, cofondatrice di 'Site', sito che monitora i media jihadisti, spiega che il video-testamento di Amri è stato pubblicato da Amaq pochi minuti dopo che la stessa agenzia, megafono dell'Is, ha ammesso la sua uccisione a Milano. L'attentatore sarebbe legato all'imam radicale Abu Walaa.

L'agente ferito, Cristian Movio, è stato ricoverato in ospedale e non è in pericolo di vita. A sparare è stato un agente in prova alla Polizia di Stato: il suo nome è Luca Scatà, ha 29 anni, è di origine siciliana ed è in servizio da pochi mesi.

A quanto si apprende da fonti investigative, il terrorista sarebbe arrivato in treno: nello zaino aveva un biglietto ferroviario dalla Francia per l'Italia. Prima di arrivare a Milano avrebbe fatto tappa a Torino dove era arrivato da Parigi. Sulla vicenda, a quanto apprende l'Adnkronos, sarebbero in corso accertamenti. Non aveva un telefono addosso, ma sembra che cercasse contatti a Sesto San Giovanni. Non avendo documenti, è stato identificato dalla polizia scientifica attraverso le analisi sulle sue impronte digitali. Il corpo si trova ora all'istituto di medicina legale di Milano. Presto sarà disposta l'autopsia.

Per l'uccisione sono stati aperti due fascicoli di indagine. Uno dalla Procura di Monza e relativo alla sparatoria di questa notte e un altro dalla Procura di Milano per il 270 bis, terrorismo internazionale. L'inchiesta è a carico di ignoti e si cercano eventuali complici.

Amri avrebbe cercato un appoggio logistico momentaneo a Milano con l'obiettivo di nascondersi per qualche tempo e intanto cercare di ottenere documenti contraffatti in modo da tornare a circolare sul territorio grazie ad una falsa identità: è una delle ipotesi, riferiscono all'AdnKronos fonti qualificate, sulle quali si sta lavorando in queste ore per spiegare la presenza di Anis Amri a Sesto San Giovanni.

Anis Amri è "sicuramente passato dalla Francia e all'una era in stazione centrale a Milano", ha affermato il questore di Milano, Antonio De Iesu, aggiungendo: "L'unica cosa che posso dirvi è questa, altri dettagli sono materia di indagine". In ogni caso se "fosse stato libero di portare avanti la sua latitanza, non sarebbe escluso che avrebbero potuto provocare altri delitti simili, con molti morti", ha detto ancora il questore: la sua pistola era "già carica e pronta all'uso". Ai poliziotti che lo stavano controllando avrebbe gridato "poliziotti bastardi" e non urlato 'Allah Akbar'.

Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha sentito e si è congratulato sia con il Capo della Polizia sia con il Questore di Milano per l'operazione di oggi a Sesto San Giovanni e per il lavoro che svolgono le forze di sicurezza sul territorio. Lo si apprende da fonti di palazzo Chigi.

"Sollievo" è stato espresso dal portavoce del ministero dell'Interno tedesco.

"Siamo in stretto contatto con le autorità italiane, siamo interessati a capire se l'arma che Amri aveva a Milano sia la stessa usata nell'attacco di Berlino". Lo ha detto, in una conferenza stampa, il capo della procura federale tedesca, Peter Frank.

"Vogliamo capire come sia riuscito ad arrivare a Milano e se abbia avuto l'assistenza di complici" ha poi aggiunto il procuratore sottolineando che l'inchiesta quindi continua, dopo la morte di Amri, per determinare "quali contatti abbia avuto nella fase di preparazione dell'attacco e se qualcuno gli ha fornito soldi e l'ha aiutato a scappare".

Frank ha molto insistito quindi sulla fatto che le indagini si concentrano nel cercare di determinare se "vi sia una rete di complici, questo è il punto chiave dell'inchiesta", anche se per gli inquirenti tedeschi si tratta di un'inchiesta contro ignori. "La rivendicazione dello Stato Islamico è piuttosto vago" ha concluso.

"Siano sconvolti e tutta la famiglia sta male. No comment". Queste le prime parole pronunciate, dopo la notizia dell'uccisione, di uno dei fratelli del tunisino.

adnkronos

Ultima modifica il Venerdì, 23 Dicembre 2016 19:28

Sport

Attualità

Eventi

 

chiacchiere da ape

Lavoro

Politica

futurcasa

Notizie Montesilvano

Top News

Statistiche

Visite agli articoli
33233016

Powered By PlanetConsult.it