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Venerdì, 03 Febbraio 2017 16:26

Pescara, è morto l'avv. Carlo Lizza

Alessandrini: “Pescara perde un concittadino e un amministratore che si è messo a servizio della città con impegno e passione”. La camera ardente verrà allestita nel pomeriggio di oggi nella Sala Consiliare.

 Il Consiglio Comunale odierno si è aperto con un minuto di silenzio come segno di cordoglio per la scomparsa di Carlo Lizza, avvocato, amministratore, uomo di storia e cultura, si spegne a 80 anni.

“Ci siamo doverosamente fermati per celebrare la figura di un concittadino e di un amministratore che si è messo a servizio della Città in uno dei periodi storici più importanti per la sua crescita – così il sindaco Marco Alessandrini – Lizza, sia nella carriera politica che lo ha visto anche vice sindaco, che negli altri ambiti della sua vita personale e professionale, è stato una voce del sociale, dell’ambiente, dello sviluppo, ma soprattutto un promotore della cultura per la città.”

“Grazie a lui Pescara ha conosciuto tradizioni fondamentali in tal senso, a partire dal Festival del Jazz, di cui ha perorato la nascita e il consolidamento come Presidente dell’Ente Manifestazioni Pescaresi ed ha avuto uno stimolo e una voce costantemente impegnata nella promozione della cultura e della storia della città e delle sue origini. Alla famiglia, a sua figlia Letizia, al genero e collega Luigi Albore Mascia, le condoglianze dell’Amministrazione”.

 

Il Presidente della regione Abruzzo Luciano D'Alfonso: "La scomparsa di Carlo Lizza mi fa pensare allo spegnersi di un faro. Egli è stato infatti una guida luminosa per la società e per la cultura non solo pescaresi: basti ricordare che fu uno dei promotori della nascita del Festival Jazz, noto a livello internazionale.

Lizza incarnava perfettamente l’umanista a tutto tondo, con interessi che spaziavano in tutti i campi del vivere. Dalla politica al sociale passando per l’ambiente, egli si è occupato con intelligente competenza di svariate tematiche, arrivando poi a rivestire con ammirevole saggezza la carica di vicesindaco.

Alla sua famiglia porgo le condoglianze mie e di tutta la comunità abruzzese."

Esprime il cordoglio dell’Archeoclub di Pescara il presidente Giulio De Collibus “Lo ricordiamo quale nostro amico, uomo profondamente colto, indimenticabile assessore alla cultura del Comune di Pescara. In particolare in quest’ultima veste si adoperò con ingegno e caparbietà prima per superare ogni ostacolo onde far acquistare dalla città di Pescara la stecca di Caserme Borboniche di proprietà dello Stato da destinare a sede del Museo delle Genti d’Abruzzo e poi per procedere al restauro dell’edificio.”

Ultima modifica il Venerdì, 03 Febbraio 2017 17:02

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