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Lunedì, 06 Febbraio 2017 12:11

Abruzzo/Crisi. 2016, difficoltà soprattutto per le imprese edili e commerciali

ogni negozio che chiude una luce che si spegne ogni negozio che chiude una luce che si spegne

ecco la situazione riportata dal Cresa.

 

Il Registro delle Imprese delle Camere di commercio ha rilevato in Abruzzo al 31 dicembre 2016 uno stock di 148.161 imprese registrate e durante l’anno l’apertura di 8.327 nuove imprese e la cessazione di 8.024 (senza considerare le cancellazioni d’ufficio), con un saldo positivo di 303 imprese. È stato così osservato un tasso di crescita del +0,2%, inferiore a quello nazionale (+0,7%). Tra le province emerge il risultato di Pescara particolarmente positivo (+0,9%) e migliore della media nazionale, segue Teramo con un tasso di crescita di +0,4% mentre L’Aquila e Chieti fanno registrare valori negativi (entrambe -0,2%). Il saldo tra imprese iscritte e cancellate è positivo a  Pescara  (+328) e  Teramo (+148)  mentre  risulta negativo a L’Aquila (-69) e Chieti (-104). È quanto emerge dalle elaborazioni che il Cresa ha svolto sulla base dei dati Infocamere-Movimprese, il Sistema informativo delle Camere di Commercio. 

Le cessazioni di impresa continuano a superare le nuove iscrizioni, con conseguenti saldi negativi, in particolare nel commercio (-802), nelle costruzioni (-445), nell’agricoltura (-365), nelle attività manifatturiere (-273) e nelle attività di alloggio e ristorazione (-276). Il dettaglio provinciale mostra che il saldo negativo delle imprese delle costruzioni risulta più grave a L’Aquila (-135), Chieti (-125) e Teramo (-108). Le imprese commerciali rilevano saldi negativi ovunque, peggiori a Chieti (-298), Pescara (-189) e L’Aquila (-179).  

Anche le imprese artigiane nel 2016 hanno visto un surplus di cancellazioni (2.466 al netto di  quelle d’ufficio) rispetto alle iscrizioni di nuove imprese (1.804) per cui il saldo è risultato negativo (-662) pervenendo a 31.386 imprese registrate al 31 dicembre 2016. Il saldo negativo è stato rilevato in tutte le province ma ha raggiunto il valore maggiore a Chieti (-267).

Tra i vari settori artigiani i saldi negativi più pesanti sono stati rilevati dalle costruzioni (-390) e dalle attività manifatturiere (-170). In particolare, le chiusure di imprese di costruzioni superano le nuove aperture in tutte le province con saldi negativi che raggiungono valori peggiori a L’Aquila (-122), Chieti (-113) e Teramo (-108).

 

Imprese abruzzesi per settori di attivita’ economica. anno 2016 (saldo ass.)

Imprese artigiane abruzzesi per settori di attivita’ economica. anno 2016 (saldo ass.)