Il parco depurativo “consta di vasche di raccolta delle acque meteoriche ma anche di laboratori e percorsi didattici tali da renderlo anche un punto di visita e di studio, come avviene in Europa e in altre realtà internazionali evolute sul fronte della tutela dell’ambiente.”
Approvata dal Consiglio Comunale di stamane la delibera inerente il parco depurativo della città. L’atto è passato con i voti della maggioranza, astenuti i consiglieri di centrodestra, contrari quelli del Movimento 5 Stelle.
“Oggi il Consiglio ha approvato una delibera di indirizzo riguardante la possibile individuazione del parco della depurazione – illustrano il sindaco Marco Alessandrini e il vice sindaco e assessore al Demanio Enzo Del Vecchio – Si tratta di un altro concreto tassello alla complessa partita che punta a ripristinare le migliori condizioni ambientali dell’asta fluviale, affinché migliori anche la qualità delle acque di balneazione.”
La Regione Abruzzo investe cospicue risorse finanziarie proprio nella filiera della depurazione delle acque, “criticità che non riguarda solo il nostro territorio”.
Il Consiglio ha dato indicazioni di quattro possibili siti che i soggetti incaricati dalla Regione per la realizzazione delle infrastrutture dovranno valutare e in ipotesi anche altri siti non individuati dalla delibera. “Siamo soddisfatti di questo percorso che contiamo di poter completare al tavolo interistituzionale promosso dalla Regione Abruzzo, per consolidare pratiche di tutela del nostro territorio e non dover agire più in emergenza.”






