Per l'ultima giornata del girone di andata in B maschile, impegno davanti al pubblico amico per il Pescara, il primo di quattro consecutivi.
Ospite il team campano del San Mauro, avversario a dire il vero molto ostico che a Pescara ha provato a giocarsi la partita mettendola anche tanto sull'aspetto fisico.
Infatti a metà gara il risultato è ancora sul 5-3, quindi equilibrio e massima attenzione in acqua.
Nel terzo tempo, però, il Pescara si libera di qualche freno e prende il largo, con Carlo Di Fulvio e Andrea D'Aloisio a dir poco sontuosi.
L'incontro a questo punto rischia di diventare fin troppo rude, mentre il parziale è tutto del Pescara: 5-1, totale 10-4 e gara virtualmente chiusa.
Il San Mauro ora fa fatica a restare in partita, così i biancazzurri conquistano l'intera posta in palio e continuano la loro scalata verso la leadership della graduatoria.
Ultimo tempo: 4-0, finale 14-5.
Bravi tutti, anche quelli che abitualmente trovano meno spazio.
Sabato prossimo, big match contro la Rari Nantes Napoli, sempre al Pala-Pallanuoto.
Coach Francesco Mammarella: "Un'altra prova importante, non ci siamo fatti innervosire e dopo i primi due tempi non perfetti, abbiamo piazzato colpi da grande squadra. Complimenti a tutti, adesso da lunedì si pensa alla prossima gara, che non vogliamo fallire".
Pescara Pallanuoto-Rapallo 5-8
Match equilibrato per due tempi, poi alle prime difficoltà è venuta fuori la maggior esperienza delle liguri, che hanno portato in porto il risultato pieno, non senza qualche sofferenza nei minuti finali.
Il risultato rispecchia quanto visto in acqua, e rispecchia anche il dato delle superiorità numeriche: 1 su 9 per il Pescara, 4 su 10 per il Rapallo.
Difficile, con queste percentuali fare di più.
L'allenatore Maurizio Gobbi: "Ci abbiamo provato, ma alla lunga ha prevalso la squadra più forte. Mi rammarico solo perché spesso e volentieri in allenamento riusciamo a fare determinate cose, che in partita non ci riescono. Peccati di gioventù, ma onoreremo il campionato sino alla fine, questo è certo, vogliamo dare una soddisfazione al nostro pubblico e alla nostra società prima o poi".
Il capitano Gaia Apilongo: "Siamo davvero tristi per questa sconfitta, ci piacerebbe fare molto di più ma non ci riusciamo, credo che in questa categoria l'esperienza abbia un peso importante e noi come squadra in questo non ci siamo ancora. È vero, in allenamento facciamo vedere cose valide, ma l'adrenalina della gara è purtroppo tutta un'altra storia. Comunque, sia chiaro, non molliamo".
Osservato un minuto di silenzio in memoria di Mannelli. Spettatori 150 circa. Superiorità numeriche Pescara Nuoto e Pallanuoto 1/9 più un rigore, Rapallo Pallanuoto 4/10. Uscito per limite di falli Gragnolati (R) nel quarto tempo.
dal blog di paolo Sinibaldi






