Sarebbero verifiche di routine per il rispetto delle normative di settore e per elevare il livello della qualità dell'accoglienza in città.
Intensificati i controlli della Polizia Municipale nei confronti nei confronti delle attività ricettive extra-alberghiere nel primo trimestre del 2017. Si tratta di un'attività svolta dal Nucleo Commercio della Polizia Municipale di Pescara. Le verifiche predisposte dal Comandante della Polizia Municipale Carlo Maggitti e coordinate dal maggiore Adamo Agostinone, hanno riguardato 10 attività e hanno riscontrato la presenza di una struttura risultata priva di autorizzazione e due con un numero di posti letto superiore a quello riportato sull’autorizzazione.
Un comparto in crescita riferiscono, i controlli per far si che si espanda nel rispetto delle regole.
Letti in più, una violazione che comporta salate sanzioni da euro 150,00 a euro 1000,00 oltre la segnalazione allo Sportello Unico Attività Produttive per eventuali provvedimenti di sospensione dell’attività.
516,00 oltre le segnalazioni a: Sportello Unico Attività Produttive per eventuali provvedimenti di sospensione dell’attività per mancata autorizzazione; Agenzia delle Entrate per verifiche tributarie e fiscali; Questura per mancata comunicazione ospiti in contrasto con quanto disposto dal TULPS.
“Nei prossimi giorni verranno effettuati anche controlli sull'applicazione della tassa di soggiorno, che verrà reinvestita nel settore turistico. L'invito per tutti è al rispetto delle regole, priorità che sin dall'insediamente abbiamo imposto su tutti i fronti dell'attività amministrativa, specie in campo commerciale, questo anche al fine di promuovere una ricettività sana, fatta di convivenza e, quando possibile, sinergia, fra strutture per vedere crescere l'incoming cittadino e certificata un'alta qualità dell'accoglienza sia alberghiera che extralberghiera, a cui Pescara può ambire a pieno titolo”.






