Sabato 1° giugno e domenica 2 giugno, a partire dalle 19:00, la “Scuola Macondo – l'Officina delle Storie” ospiterà un evento dedicato a John Fante, nato in collaborazione con il John Fante Festival “Il dio di mio padre” di Torricella Peligna.
Non a caso nel giorno della Festa della Repubblica l’inaugurazione a Vasto di una mostra che è un vero inno alla pace nato dall’incancellabile ricordo di una terribile tragedia della guerra
tre ragazze che a colpi di chitarra, basso e synth mettono in musica le discussioni che non portano a niente, di quelle che capitano un po’ a tutti.
Due appuntamenti con i libri. Alle 17 Federico Moccia all'Aurum presentato da Tabula Fati. Alle 18 al Massimo Tiboni e Associazione Flaiano presentano alle 17 Erri de Luca
Come annunciato da diversi mesi, la dipendenza da videogiochi entra ufficialmente nell'elenco delle malattie dell'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms).
La Nasa ha selezionato la prima azienda per la corsa alla Luna: si chiama Maxar Technologies e costruirà il modulo che fornirà energia alla stazione lunare Gateway.
Domenica 19 maggio a Sant’Eufemia a Maiella si è svolta la “gran Fondo Majella-Morrone”, tappa dell’Abruzzo CUP.
Dal 22 giugno al 5 luglio luci accese per l'atteso Gran Galà du Cirque, una grande esclusiva nazionale dall'Ungheria e un nuovissimo show sotto il tendone
Lasciare il reale ed entrare nel vero Cronache dal post medioevo
Vinicio Capossela sarà in concerto al Teatro Massimo di Pescara il 7 dicembre 2019. Il concerto di Pescara è organizzato da Alhena Entertainment e Ventidieci. È uscito venerdì 17 maggio, pubblicato da La Cùpa/Warner Music, “Ballate per uomini e bestie”, il nuovo progetto discografico di Vinicio Capossela, l'undicesimo lavoro in studio. Presentato dall’autore come “Un cantico per tutte le creature, per la molteplicità, per la frattura tra le specie e tra uomo e natura”, il nuovo disco è stato anticipato dall'uscita del brano “Il Povero Cristo” accompagnato da un videoclip scritto da Vinicio Capossela e Miriam Rizzo per la regia di Daniele Ciprì che firma anche la fotografia. Il video è stato girato a Riace e gli interpreti sono Enrique Iatzoqui, il celebre Gesù de “Il Vangelo secondo Matteo” di Pier Paolo Pasolini, Marcello Fonte, palma d’oro a Cannes nel 2018 per Dogman e Rossella Brescia. Il brano riferisce dell'incapacità dell'uomo di salvarsi seguendo il precetto in cui è racchiusa tutta la Buona Novella: “ama il prossimo tuo come te stesso”. Un precetto semplice, ma evidentemente impossibile da realizzare. L'avidità, l'egoismo e l'ignoranza dell'uomo portano Cristo a rinunciare al suo insegnamento e a tornare infine sulla croce. “Cristo” racconta Capossela “incontra l’uomo e impoverisce fino a diventare il povero cristo che, sulla bocca di tutti, si fa sinonimo della condizione umana”. “Ballate per uomini e bestie” è un’opera di grande forza espressiva che guarda alle pestilenze del nostro presente travolto dalla corruzione del linguaggio, dal neoliberismo, dalla violenza e dal saccheggio della natura. In un’epoca in cui il mondo occidentale sembra affrontare un nuovo medioevo inteso come sfiducia nella cultura e nel sapere e smarrimento del senso del sacro, Capossela sceglie di pubblicare un canzoniere che, evocando un medioevo fantastico fatto di bestie estinte, creature magiche, cavalieri erranti, fate e santi, mette in mostra le similitudini e il senso di attualità che lo legano profondamente alle cronache dell’oggi. Il racconto e il canto divengono strumento per tentare un riavvicinamento al sacro e alle bestie, indispensabile punto di accesso al mistero della natura, anche umana. La forma scelta da Capossela per questa sua nuova impresa artistica è quella della ballata, come occasione di pratica metrica e di svincolamento dalla sintesi. La ballata prende il caos delle parole in libertà, l’esperienza liquida del divenire, le riduce a storia e le compone nel fluire di strofe. Tra i quattordici brani che compongono l’album non mancano poi canzoni ispirate alla grande letteratura, da testi medievali alle opere di poeti amati come Oscar Wilde e John Keats. Scritto, composto e prodotto da Vinicio Capossela, “Ballate per uomini e bestie” è stato registrato nell’arco di due anni tra Milano, Montecanto (Irpinia) e Sofia (Bulgaria) da Taketo Gohara e Niccolò Fornabaio, e si avvale della collaborazione di musicisti prestigiosi come Alessandro “Asso” Stefana, Raffaele Tiseo, Stefano Nanni, Massimo Zamboni, Teho Teardo, Marc Ribot, Daniele Sepe, Jim White, Georgos Xylouris e l’Orchestra Nazionale della Radio Bulgara. Il tour teatrale di “Ballate per uomini e bestie”, previsto per l’autunno prossimo, sarà anticipato nei prossimi mesi da una serie di concerti-atti unici concepiti appositamente per luoghi specifici, dando rilievo ai brani e alle tematiche del nuovo album. Il tour di “Ballate per uomini e bestie”, che porterà Capossela ad esibirsi nei più importanti teatri classici, di tradizione ed enti lirici, partirà ad ottobre 2019. Unica data in Abruzzo a Pescara.
Anteprima a Pescara. L’opera è parte di un progetto dell’artista che presto esporrà a Torino con Gilardi e La Pietra
Dopo la chiusura resasi necessaria a seguito della terribile nevicata del gennaio 2017 e i conseguenti smottamenti, sabato 25 maggio 2019 riapriranno ufficialmente le grotte di Atri.