Ritorna l'istituto del Patto d'amicizia, fu usato per laprima volta ai tempi di Cordoma, all'epoca era con Reggio Calabria ad opera di Alfredo Caccamo, per realizzare Dal Tirreno all'Adriatico.
Gli assessori Allegrino e Civitarese riferiscono che nei prossimi giorni saranno realizzati 15 stalli previsti dalla delibera approvata lo scorso 14 dicembre. I protestanti insorgono: “sono comunque in zone non adiacenti all’ingresso disabili del palazzo comunale e al di fuori delle sbarre della vergogna.”
Prima la rivoluzione con il velo di cioccolato, poi un cuoricino, ora la tua faccia nel cappuccino, cosa inventeranno ancora?
Dai telefonini pieghevoli agli assistenti virtuali sempre più presenti in salotto, dal cibo del futuro a città "smart" sempre meno da fantascienza e più a portata di tutti. Queste ed altre innovazioni saranno in mostra dal 9 al 12 gennaio al CES di La Vegas, la fiera dell'hi-tech più attesa dell'anno.
"Via il nome di Vittorio Emanuele III, firmatario nel 1938 delle Leggi razziste e complice di numerosi crimini commessi dal fascismo nell'arco del Ventennio, dalle scuole e biblioteche pubbliche a lui intitolate in Italia".
Il Senatore Antonio Razzi, ha ricevuto dall’’Ambasciata il messaggio per il nuovo anno di Kim Jong Un
Hanno preso il via a Milano le operazioni per smontare e rimuovere i barconi utilizzati come ristoranti dal Naviglio Pavese.
primo fine settimana di saldi con Pescara Urban Shopping edizione natalizia, dalle 16 di venerdì 5 gennaio musica, intrattenimento, eventi
Lettera al DelRio a firma dei politici abruzzesi.
"I rincari di quasi il 13% dei pedaggi autostradali dell'A24 e A25 sono l'ennesimo schiaffo dato ai cittadini, in particolare agli abruzzesi, che non solo devono percorrere da mesi un'autostrada in gran parte a corsia unica, a causa dei lavori urgenti di manutenzione in corso, ma si vedono costretti a pagare ben 3 volte, e con tariffe spropositate, un'infrastruttura pubblica, che dovrebbe appartenere a loro." Una lettera al ministro Del Rio oggi a firma anche dei parlamentari Castaldi, Blundo, Colletti, Del Grosso, e dei consiglieri regionali M5S Marcozzi, Mercante, Pettinari, Ranieri e Smargiassi, per chiedere "un intervento urgente a tutela dei cittadini che percorrono ogni giorno quelle autostrade".
Lo fa sapere il deputato pescarese M5S Gianluca Vacca. "Solo in Italia possono accadere queste cose, con un privato che fa profitti e riceve tanti soldi dallo Stato mentre i cittadini sono costretti a pagare più volte un'opera pubblica: prima quando è stata costruita, poi con i finanziamenti che il concessionario ha ricevuto dallo Stato sotto varie forme (350 milioni con gli ultimi provvedimenti, 100 milioni come sospensione dei pagamenti dei canoni e 250 di finanziamento per i lavori di messa in sicurezza) e infine con i pedaggi che, dal 2009 all'anno scorso, erano già aumentati di quasi il 44%! Ricordiamoci inoltre che il gruppo Toto guadagna sulle autostrade grazie anche all'altissima percentuale di lavori affidati in house, cioè a imprese del proprio gruppo, anche a seguito dell'emendamento approvato nell'ultima legge di Bilancio che aumenta la percentuale di lavori affidabili senza gara solo per i concessionari autostradali. Un bel regalino di Natale alle lobby, l'ennesimo da parte di una maggioranza sempre attenta alle esigenze dei potenti e distratta nei confronti degli interessi dei cittadini! Oltretutto i contratti di concessione sono praticamente un 'segreto di Stato', come li ha definiti recentemente il Corriere della Sera, poiché, a differenza degli altri paesi europei, non sarebbero reperibili on line e quindi non si potrebbero consultare liberamente, nonostante l'Autorità dei Trasporti abbia più volte sollecitato a renderli pubblici. È ora che questo governo si assuma le proprie responsabilità e intervenga per evitare questa ennesima catastrofe per gli abruzzesi. Un governo serio e coscienzioso la smetterebbe di fare regali costosi ai concessionari, Strada dei Parchi compresa, e inizierebbe invece a prendere in considerazione la revoca della concessione, visto che l'interesse pubblico non viene praticamente mai tutelato" aggiunge il deputato Vacca. "Un'ultima considerazione è d'obbligo: a quanto ammonterebbero i rincari dei pedaggi qualora venisse approvato il progetto da svariati miliardi di euro portato avanti dal concessionario e al momento fortunatamente bocciato? Come può essere credibile chi afferma che non ci saranno rincari per i cittadini, alla luce di quello che sta accadendo?" conclude il deputato pentastellato.