Il pareggio senza reti di Venezia regala al Pescara il punto della matematica salvezza. A dire il vero sarebbero bastati anche i 47 punti già acquisiti, tuttavia i precari risultati dagli altri campi hanno giocato un ruolo nell’accorta conduzione del match.
Domani, con inizio ore 20:30, il Pescara sarà di scena a Venezia contro i lagunari di Filippo Inzaghi, per quella che si spera possa essere l’ultima gara stagionale.
Domani, con inizio ore 15:00, il Pescara ospiterà l’Ascoli dell’ex Serse Cosmi, per una partita che potrebbe portare alla salvezza nella sua dimensione matematica.
Il Pescara perde per tre reti a uno in casa dell’ultima in classifica. La sconfitta è certamente figlia dall’ingenua espulsione di Crescenzi al minuto 10’, con la squadra di Pillon che ha il merito tenere bene il campo e di creare diverse occasioni da gol.
Domani, con inizio ore 15:00, il Pescara ospiterà all’Adriatico il Bari di Fabio Grosso. La squadra del nuovo tecnico Pillon è chiamata a confermare gli incredibili progressi mostrati nella gara di Palermo, con l’obiettivo di raggiungere al più presto i 50 punti della quota salvezza.