“A proposito delle elezioni di domenica scorsa, ci sono dati incoraggianti e dati problematici.” Commenta così il Presidente della regione Abruzzo Luciano D'Alfonso.
di Emanuela Medoro
Per cercare di capire che cosa accade dall’altro lato dell’Atlantico, mi pare utile usare il titolo di uno dei romanzi di Jane Austen, Sense and Sensibility, buon senso e sensibilità, tradotto in italiano come Ragione e Sentimento.
Il 17 aprile si vota per il referendum contro le trivelle e cominciano gli screzi tra fazioni politiche avverse; il Sel divulga alcune foto degli impianti di Via C. Albero dalla Chiesa e di Piazza Grue a Pescara e glossa: “Casapound pur non partecipando attivamente alla campagna referendaria (quindi non avendo diritto agli spazi di affissione) utilizza abusivamente e a scrocco spazi pubblici pagati dai contribuenti per fare propaganda politica non inerente alla campagna referendaria. “
Persone con “conclamata difficoltà economica” questo il criterio di nomina scrutatori del codice etico firmato dalle parti politiche consiliari
“Nei giorni scorsi sono stati affissi manifesti a Montesilvano per indicare che nella data di ieri alle ore 11 si sarebbero svolti i sorteggi per gli scrutatori.” Così, come membro della commissione elettorale Lino Ruggero fa sapere: “Tutti coloro che sono intervenuti in Sala Consiliare sono stati inseriti nell’elenco degli scrutatori, successivamente ogni consigliere una volta esaurite tutte le richieste, ha indicato le persone senza impiego per poter raggiungere il numero di 156 scrutatori. Soltanto il Movimento 5 Stelle si è rifiutato pur di fare emergere l’assenza di collaborazione e la volontà di polemizzare di fronte a questa situazione.”
“L’ottica di privilegiare cittadini disoccupati e con difficoltà economiche è stata pienamente rispettata. Non a caso abbiamo sottoscritto un codice deontologico proprio al fine di rendere quella del referendum un’opportunità per quanti stanno attraversando un momento finanziariamente difficile”.
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