di Enrico Gambacorta
Migrare nella concezione comune denota lo spostarsi, temporaneamente o non, di un popolo, di uccelli, di animali, dal posto di origine ad un altro. Fenomeno naturale che si verifica dagli albori della civiltà.
di Enrico Gambacorta
Tutti dicono che l'attuale migrazione dei popoli che fuggono dalle guerre o dalla fame abbia carattere epocale e che, purtroppo, non se ne possa prevedere la fine. E' normale e dovuta poiché a fronte delle infinite guerre e dei tanti affamati vedono i propri simili sempre più ricchi per i quali il lusso è un'aspirazione piacevole e lecita.
L'immobilismo non va bene ma al governo del fare bisognerebbe chiedere di quale fare si tratta e come fare.