PRC: "E’ un modo per nascondere le responsabilità storiche di chi ha perpetrato lo sterminio di milioni di esseri umani, colpevoli solo di avere un diverso credo religioso o un differente orientamento sessuale, o di essersi coraggiosamente opposte alla furia nazifascista".
di Maria Teresa Infante
Pur condannando l’orrore – e non potrebbe essere altrimenti – di quanto di inumano e inconcepibile avvenne dal 1943 al ’45 nelle martoriate città agli estremi confini della nostra penisola, vorrei porre l’attenzione ancora una volta su alcune delle figure femminili, vittime tra le vittime.