Il Pescara di Andrea Sottil esce con un punto dalla splendida cornice veneziana del Penzo, rendendo sempre più complessa la situazione di classifica. In questo momento, con 41 punti, il Pescara si trova in quintultima posizione a pari merito con Venezia e Perugia, con i biancazzurri ad avere la peggio nella classifica avulsa e dunque all’interno dei playout. La tenacissima scalata del Trapani, poi, obbliga la squadra del presidente Sebastiani ad un finale di passione. La prossima partita sarà contro il Frosinone, in cerca – almeno – di un buon piazzamento playoff, poi proprio contro il Trapani con la salvezza in palio, infine Livorno – unico impegno non impossibile – e Chievo, squadra in lotta per entrare nei playoff. Insomma, le cose non si mettono bene, considerando peraltro che in eventuali playout a contare saranno più le motivazioni che i valori tecnici e il Pescara, per l’andamento della stagione, arriverebbe a pezzi.
Domani, con inizio ore 21:00, il nuovo Pescara di Andrea Sottil, subentrato a Legrottaglie per decisione della società, affronterà il Perugia di Serse Cosmi allo Stadio Adriatico. Sarà la prima delle sei partite per le quali il neo tecnico ha firmato, l’obiettivo salvezza passerà dalle sue idee.
Domani, con inizio ore 21:00, il Pescara sarà ospite della Cremonese allo Stadio Zini, per una partita che sa di scontro salvezza.
Dopo quattro vittorie e sei sconfitte arriva il primo pareggio per il tecnico Legrottaglie: all'Adriatico Pescara ed Empoli si dividono gol e punti (1-1), ma il risultato rende di certo più felici gli ospiti che non i padroni di casa, sempre con un esiguo margine di vantaggio sulla zona playout (+5 sulla Cremonese, che il Delfino affronterà proprio venerdì prossimo).