Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


Giovedì, 09 Luglio 2020 19:23

Pescara Perugia, prima di sei partite per il nuovo allenatore Andrea Sottil

Scritto da

Domani, con inizio ore 21:00, il nuovo Pescara di Andrea Sottil, subentrato a Legrottaglie per decisione della società, affronterà il Perugia di Serse Cosmi allo Stadio Adriatico. Sarà la prima delle sei partite per le quali il neo tecnico ha firmato, l’obiettivo salvezza passerà dalle sue idee.

La decisione di esonerare Legrottaglie, sebbene forse umanamente difficile, appare ragionevole. L’ormai ex allenatore biancazzurro si è reso colpevole, agli occhi della dirigenza, soprattutto di due macchie: la prima, per espressa indicazione presidenziale, è la scelta di lasciare in panchina Palmiero, tra i migliori – se non il migliore – della rosa; la seconda è rappresentata dalle inaccettabili parole post gara, soprattutto in occasione delle trasferte di Pisa e Cremona. Il mister, infatti, ha più volte dichiarato di considerare “dominate” partite giocate malissimo. Con lo spettro di una retrocessione non più così lontano e con la leggerezza di non aver concesso contratti importanti, la dirigenza ha deciso per il terzo allenatore stagionale. Il vero errore però, è probabilmente da ricercarsi nella scelta – sbagliata – di affidare ad un altro allenatore quasi esordiente una squadra in crisi dopo il disastroso inizio di Zauri. Se, al contrario, ci si fosse affidati ad una guida esperta in quel momento, forse le cose sarebbero andate meglio.

Andrea Sottil è fermo da un anno, trascorso sotto contratto con il Catania che lo ha esonerato dapprima a febbraio 2019, con la squadra quarta in serie C, poi richiamato per i playoff – persi in semifinale – poi nuovamente esonerato. Le cose migliori le abbiamo viste a Livorno, squadra con la quale ottenne la promozione in serie B. Crediamo sarà un normalizzatore, soprattutto perché sembrerebbe che alcuni giocatori non siano contenti di dover sacrificare le proprie caratteristiche in ruoli non propri. Il modulo, dunque, sarà quasi certamente il 4-3-2-1. Ed infatti, in conferenza: “Per me queste sei partite sono cruciali, nell’immediatezza posso solo rimettere i giocatori al loro posto”. Scelta saggia.

Il mister affronta più temi, a partire da una sua generale visione del calcio e dalla voglia di riaccendere la squadra nello spirito: “Cerco di passare ai ragazzi il messaggio che il calcio è sempre lo stesso. Ci vogliono agonismo, fame e determinazione prima di ogni cosa. Poi ci vuole organizzazione ma, prima, vengono quelle tre cose. Ho visto subito un atteggiamento mentale e caratteriale da riaccendere. Ci vuole qualche sorriso in più e un po’ di “cazzimma”. Ho visto uno spogliatoio un po’ scarico, spento. Conto molto sui giocatori esperti”. Tra questi, sono insistenti le voci che vogliono titolare Del Grosso. Per il resto, il mister cerca – per ora a parole – di accontentare tutti, assecondando le richieste di società e squadra: “Una squadra di calcio deve avere dei principi che devono essere sempre gli stessi. Poi ci vuole un piano B ma, il sistema di gioco deve essere ben chiaro e sempre quello. C’è bisogno di tutti, nessuno escluso. Palmiero è il vero play di questa squadra. Lo conoscevo già ed è quello il suo ruolo naturale”. Esiste una questione Di Grazia, oggi in rosa biancazzurra, il quale ha avuto importanti controversie con Sottil, finite anche in Tribunale: “La situazione con Di Grazia è troppo lunga da spiegare. Con lui ci siamo chiariti”, taglia corto il mister.

Il Perugia di Serse Cosmi occupa la posizione numero 12, ad un solo punto dal Pescara tredicesimo. Anche Cosmi è un ex biancazzurro, anche se solo per una metà di stagione dal febbraio 2014 alla conclusione. Conosce Andrea Sottil:” Con Andrea, che è stato un mio calciatore al Genoa, ho un ottimo rapporto. Dopo l’esperienza di lavoro abbiamo avuto sporadicamente l’occasione di vederci. Ho seguito attraverso lui il figlio che ora è un ottimo giocatore. Lo ricordo da bambino. Ha fatto una gavetta importante”.

La partita di domani sarà un’occasione per i tifosi di recuperare un interesse verso la squadra che sta lentamente scemando. La curiosità di vedere all’opera un nuovo allenatore potrebbe ravvivare una stagione mai decollata e che rischia di concludersi in tragedia.

Probabili formazioni:

PESCARA (4-3-2-1) Fiorillo; Zappa, Drudi, Bettella, Del Grosso; Memushaj, Palmiero, Busellato; Galano, Pucciarelli; Maniero. All. Sottil

PERUGIA (3-5-2); Fulignati; Rosi, Sgarbi, Rajkovic; Dragomir, Nicolussi Caviglia, Carraro, Falzerano, Mazzocchi; Melchiorri, Iemmello. All. Cosmi