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Giovedì, 02 Luglio 2020 19:03

Cremonese Pescara, biancazzurri allo Zini soprattutto per non perdere

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Domani, con inizio ore 21:00, il Pescara sarà ospite della Cremonese allo Stadio Zini, per una partita che sa di scontro salvezza.

Lucidamente, occorre premettere che ai biancazzurri potrebbe risultare soddisfacente anche un pareggio, visto il più cinque proprio sulla Cremonese quintultima e la futura sfida del 27 luglio contro il Livorno dismesso. La società di Spinelli, infatti, ormai prossima alla retrocessione, non ha prolungato i contratti in scadenza, così di fatto “svincolando” 10 giocatori. Mister Filippini, dunque, sarà costretto a schierare giovani primavera per concludere il campionato, che a questo punto può dirsi per loro finito. L’inedita vicenda, intanto, ha attirato le attenzioni della Procura Federale che prudenzialmente ha aperto un’indagine. Si vedrà.

Dopo la disastrosa prova di Pisa e le ancor più disastrose dichiarazioni di mister Legrottaglie al termine di quella gara, la squadra vista contro l’Empoli sembrerebbe aver trovato una propria identità con il 4-4-2. Nulla che faccia gridare di gioia, ma un qualche logico equilibrio. Ed infatti, così il mister in conferenza: “Il 4-4-2 ci ha dato fiducia e non penso di cambiare”. Poi, più in generale sulla partita di domani: “Ogni partita è un’occasione per arrivare il più presto possibile all’obiettivo previsto. La nostra testa è focalizzata sulla salvezza. Sono tutte finali da qui alla fine. Fare risultato a Cremona vorrebbe dire essere un po’ più tranquilli. Sarà una gara decisiva per la salvezza. Bisognerà essere astuti e intelligenti e avere fiducia nei nostri mezzi. Una vittoria potrebbe liberare la nostra mente e farci sentire più leggeri, il che comporterebbe anche una migliore qualità, perché la spensieratezza aiuta. Io voglio vedere solo cose positive, non penso alla negatività”. Se fin qui le parole sembrano di ragionevole e forse saggia banalità, il prosieguo lascia un pelo perplessi: “Nelle ultime tre partite ho visto continuità nel progetto tattico e non, purtroppo, nei risultati”. Di quale continuità tattica si parla, visto che a Pisa è stata sufficiente l’assenza di Balzano per decidere di rivoluzionare completamente lo schema di gioco sin dal primo minuto? In aggiunta, anche volendo prescindere dai moduli, la squadra non sembra avere delle idee distintive, o perlomeno caratteristiche. Grosso modo, si cerca di liberare Zappa sulla destra.

La Cremonese, con Bisoli squalificato e che dunque non siederà in panchina dopo i tumulti di Salerno, dovrebbe schierare Ciofani (ex biancazzurro) prima punta in un 4-3-3 (o 4-5-1). Tra le fila dei lombardi militano altri ex biancazzurri: Valzania, Crescenzi e in parte Ceravolo.

Il virus, se possibile, sembra aver spento ogni residuo di entusiasmo in città. L’impressione è che ai tifosi non resti che sperare in una salvezza senza eccessivo pathos.

Probabili formazioni:

CREMONESE (4-3-3): Ravaglia; Bianchetti, Terranova, Ravanelli, Zortea; Valzania, Castagnetti, Kingsley; Parigini, Ciofani, Celar.

PESCARA (4-4-2): Fiorillo; Balzano, Betella, Scognamiglio, Crecco; Zappa, Busellato, Kastanos, Memushaj; Maniero, Galano