I Biancazzurri perdono per 2 a 1 all’arena Garibaldi di Pisa, al termine di una partita mai realmente giocata. Atteggiamento ingiustificabile dl Pescara, mai in grado di dare vita ad una vera azione. L’espulsione di Bettella al minuto 60’ non può certo rappresentare un alibi, mentre il non essere riusciti a conservare l’immeritato pareggio raggiunto da Clemenza è senza dubbio un’aggravante.
Dopo oltre tre mesi di stop riparte il campionato di serie B e torna subito alla vittoria il Delfino, che all'Adriatico supera agevolmente la Juve Stabia grazie ad una prestazione più che convincente. Gara ben preparata da mister Legrottaglie, che schiera un inedito 4-4-2 con Galano e Pucciarelli tandem d'attacco. Dopo aver sciupato alcune buone occasioni con Memushaj e Pucciarelli, il Pescara trova il meritato vantaggio al 57' con lo stesso Pucciarelli, che dribbla il portiere ospite Provedel e deposita nella porta sguarnita. I padroni di casa insistono e mettono al sicuro il risultato con Zappa (71') e Crecco (79'), prima del gol della bandiera dei campani siglato da Elia (87'). Con questo successo i biancazzurri superano in classifica proprio la Juve Stabia, portandosi a quota 38 e soprattutto a +5 dalla zona playout. Delfino atteso adesso venerdì prossimo dalla trasferta di Pisa.
Il presidente Sebastiani dice la sua sulla ripartenza del campionato, non tralasciando la difficile situazione in cui ci ritroviamo a vivere e con un occhio anche alla riqualificazione dello Stadio Adriatico.
Sindaco: “una buona custodia vale più di 50mila euro in cassa”. Respinte le mozioni di Siamo Montesilvano più FDI e Francesco Maragno e quella PD sulla delibera di giunta relativa alla concessione del campo di Via Senna alla Pescara calcio.