Raduno Regionale Alpini d'Abruzzo: diecimila penne nere e Associazione Massimo Oddo Onlus, maglie dei campioni, per le zone colpite dal sisma
Buon esordio in campionato del Pescara, in vantaggio di due reti prima della rimonta partenopea con la doppietta di Mertens.
Troppo facile battere il Frosinone per questo Pescara, non c’è mai stata partita. Più che lecito sorridere di ottimismo, la squadra è ad un passo dall’essere pronta e competitiva, il paradossale rischio è che la pochezza espressa dai ciociari abbia mantenuto celate lacune indubbiamente presenti. Il mercato biancazzurro, come è ovvio, è tutt’altro che chiuso.
La Delfino Pescara 1936 per salutare al meglio la promozione nella massima serie e al contempo abbracciare simbolicamente tutta la sua tifoseria ha programmato per questo pomeriggio un giro su autobus scoperto per le via del capoluogo adriatico con successiva premiazione da parte della Lega di serie B.
Giusto così, la squadra agguanta una promozione meritatissima. La vera beffa stagionale è stata l’aver ottenuto solo il quarto posto, i biancazzurri hanno espresso il miglior calcio della categoria con il rischio che questo non fosse riconosciuto. La città è in festa e si appresta a vivere una serie A con legittime speranze e giustificato ottimismo. Le fondamenta ci sono e sembrano solide, sarà importante – anzi, decisivo – non stravolgerle.