di Emanuela Medoro
“Not my president”, un fenomeno mai accaduto a mia memoria, manifestazioni di protesta dilagano nelle grandi città degli USA dopo la sorprendente vittoria di Trump. Non il mio presidente, lo slogan significa “ Trump non mi rappresenta”.
di Emanuela Medoro
Fine del mandato presidenziale di Barack Obama, la votazione per il prossimo presidente USA e per il rinnovo delle due camere avrà luogo l’otto novembre 2016. Un mese dopo ci sarà il referendum costituzionale in Italia, il 4 dicembre.
di Emanuela Medoro
Pure io, sconosciuta frequentatrice del web, posso dare con sicurezza del bugiardo a Donald Trump. La stampa nazionale riporta che Hillary ha dichiarato: “Trump mi ha appena criticato per essermi preparata per questo dibattito…”
di Emanuela Medoro
“I feel your pain” (Sento il vostro dolore), ecco una della frasi più famose di Bill Clinton, Presidente USA per due mandati negli anni ’90, democratico, pronunciata con voce morbida, suadente e penetrante durante un comizio. Una frase che toccava i sentimenti profondi, la pancia della gente, che, emozionata per aver trovato un giovane uomo della classe politica capace di esprimere la loro fatica di vivere, accorreva ad iscriversi nelle liste elettorali, per liberarsi nel segreto dell’urna di tensioni e rabbia, votando uno che sentiva quello che sentivano loro.
"La vittoria di questa notte non è di una persona sola, ma appartiene a generazioni di donne, e di uomini, che hanno lottato e che si sono sacrificati per rendere possibile questo momento". E' quanto ha detto Hillary Clinton nel discorso, pronunciato nella notte alla Duggal Greenhouse nella Brooklyn Navy Yard, in cui ha celebrato la vittoria delle primarie democratiche.
di Emanuela Medoro
Per cercare di capire che cosa accade dall’altro lato dell’Atlantico, mi pare utile usare il titolo di uno dei romanzi di Jane Austen, Sense and Sensibility, buon senso e sensibilità, tradotto in italiano come Ragione e Sentimento.