“Per Sclocco Sindaco”, una lista che rovescia le regole “Con questa lista abbiamo rovesciato le regole, l’abbiamo costruita al contrario di quanto avviene di solito: nel momento in cui ho accettato la candidatura sono stati loro a contattarmi perché evidentemente si sono rivisti in me, nelle mie battaglie, nei temi del sociale e dell’attenzione alla persona che da sempre contraddistinguono il mio lavoro”. Così ha detto questa mattina Marinella Sclocco, candidata sindaco della coalizione di centrosinistra, presentando i 32 candidati della lista civica “Per Sclocco Sindaco”, nella sua sede elettorale di via Nicola Fabrizi. Professionisti, appartenenti al mondo del volontariato, della disabilità, dello scoutismo, della scuola. Tante persone nuove, ricche di esperienze vere. “Sono tutti competenti ed esperti nei loro settori di appartenenza”, ha spiegato Sclocco, “le loro storie personali parlano di impegno serio e fattivo, e dimostrano come da sempre abbiano deciso di rimboccarsi le maniche per costruire una società migliore. Finora lo hanno fatto impegnandosi nelle loro professioni o attraverso la dedizione agli altri, da oggi lo fanno anche con l’impegno politico, accanto a me e accanto ai cittadini di Pescara”.
Si terrà domani venerdì 3 maggio, alle ore 11, presso il pontile sul Lungofiume dei Poeti (sponda Nord del fiume Pescara - concessione L’Ancora) la conferenza stampa della candidata sindaco Marinella Sclocco con Rossella Muroni, deputata di Liberi e Uguali, già presidente nazionale di Legambiente, per illustrare dal vivo come cambierà il volto di Pescara sotto il profilo dell’ambiente e della vivibilità.
Costantini presenta squadra:
“Mi sono candidato per essere l’ultimo sindaco di Pescara. E’ l’ultima volta che si vota per l’elezione del sindaco e del Consiglio comunale. La prossima volta lo faremo, insieme a Spoltore e Montesilvano, con la ‘Nuova Pescara’. Noi siamo la più grande coalizione civica che si sia mai presentata per il Comune di Pescara. Noi siamo l’unica vera novità. Il resto sono le parole e le promesse di sempre. La città ha smesso di correre da diversi anni e deve tornare a farlo. E’ il nostro progetto ciò di cui Pescara ha bisogno in questo momento”. Lo ha detto il candidato sindaco per il polo civico ‘Faremo Grande Pescara’, Carlo Costantini, nel corso della conferenza stampa per la presentazione delle liste che lo sostengono in vista delle elezioni del 26 maggio. All’iniziativa, nella sala Commissioni del Comune, oltre all’aspirante primo cittadino erano presenti alcune decine di candidati. Tre le liste a sostegno di Costantini - Faremo Grande Pescara, Nuova Pescara e Città del Futuro – che rendono il polo civico la seconda coalizione più grande tra quelle in corsa. Oltre 70 i candidati, di cui 31 di sesso femminile. Una squadra che è espressione della società civile: cittadini, professionisti, insegnanti, studenti, commercianti, impiegati. “I partiti - ha proseguito - hanno ingessato lo sviluppo di Pescara negli ultimi anni e dicono oggi a Pescara l’esatto contrario di quello che dicono a Montesilvano e Chieti. Si pensi, ad esempio, al Dea di II livello a Pescara, come pure al progetto di fusione di Pescara, Montesilvano e Spoltore. Ora Pescara deve dimostrare di sapere superare il proprio recente passato, maturando finalmente la consapevolezza della propria grandezza e del ruolo strategico che nei prossimi anni potrà svolgere nello sviluppo del medio Adriatico”. “Dietro il progetto del polo civico ‘Faremo Grande Pescara’ e la fusione dei tre comuni – ha detto ancora il candidato sindaco - c’è una nuova idea di città, c’è l’unica reale e concreta prospettiva di cambiamento, ci sono decine di milioni di euro di maggiori trasferimenti dallo Stato e di tagli ai costi della politica che possono cambiare il destino della nostra comunità”.
Coalizione civica. Stefano Civitarese "Facciamo un po’ di chiarezza sul Parco Centrale delle aree di risulta FFSS" Il candidato Sindaco parla dell'area di risulta. "Oggi l’enorme spazio di cui stiamo parlando è di fatto ‘privatizzato’, tutto occupato dal mezzo privato più inefficiente e inquinante che vi sia (l’automobile) sopra una colata di cemento su cui i 5 Stelle si limitano ad appellarsi alla panacea della partecipazione (speriamo non quella di cui sopra) che, però, non può mai coprire l’assenza di leadership e idee". E ricorda "Vi è un progetto, adottato dal consiglio comunale, dopo un approfondito lavoro di studio e concertazione svolto dalla Cabina di regia da me istituita e presieduta" il cosiddetto ‘bosco urbano’, "il Parco Centrale appunto, che comprende anche giardini tematici e orti urbani, accorpando sosta e terminal al traffico ferroviario in un fascio viario compatto e integrato, a ridosso dell’impalcato ferroviario. Per fare spazio al verde, occorre realizzare strutture per il parcheggio di circa 2.000 posti auto, in linea con l’offerta attuale. Dalla gestione di tali parcheggi deriva la maggior parte della leva finanziaria per realizzare tutto il resto. Questi sono collocati in prevalenza in due silos posti ai margini nord e sud dell’area e dovranno essere progettati con soluzioni architettoniche e tecnologiche d’avanguardia, in modo da essere pienamente integrati nel paesaggio del parco urbano e anche convertibili quando nei prossimi anni l’esigenza di automobili private diminuirà drammaticamente".






