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Lunedì, 26 Agosto 2019 12:29

Cessione del quinto: a chi conviene?

Quello dei prestiti è un settore ricco di sfumature e spesso di novità. Ne sanno qualcosa gli italiani che anche nel 2019 hanno richiesto prestiti in numero massiccio per le più svariate motivazioni, una delle più frequenti è quella delle vacanze.

 

Detto questo, c’è una soluzione più scelta di altre in Italia per richiedere un prestito che è quella della cessione del quinto.

Per superare le lacune ancora presenti su questo argomento si può dire che per cessione del quinto si intende un prestito personale al consumo, a breve/medio termine, non finalizzato, ciò significa che non è legato a un acquisto. Le rate legate alla sua erogazione vengono rimborsate con la cessione di fino a un quinto dello stipendio o della pensione, cioè del 20% del percepito netto. Ed è proprio per questo motivo che prende questo nome. Come accade per qualsiasi altro prestito anche per questa formula ci sono alcune prerogative e altrettanti criteri da rispettare. Per prima cosa possono accedere alla cessione del quinto solo i lavoratori con contratto a tempo indeterminato o determinato, purché il piano di rientro del prestito non superi la data di termine del contratto e i pensionati. Del resto, il principio è lo stesso sia per i lavoratori che per i pensionati: la presenza di una busta paga dalla quale decurtare le rate legate al prestito.

Nel caso dei pensionati la scadenza del prestito non può però superare il novantesimo anno di età.

Quando e a chi conviene?

Non ci sono grossi dubbi. Se si è un dipendente pubblico, statale o privato con contratto regolare o se si può contare su una pensione, il prestito con cessione del quinto conviene perché presenta numerosi vantaggi.

Per prima cosa la rata e il tasso di interesse sono fissi, poi si tratta di una soluzione facile e rapida da ottenere, la durata può estendersi fino a 10 anni, si tratta di un prestito personale non finalizzato quindi non è necessario spiegare la motivazione della richiesta. Tra gli altri vantaggi ci sono il fatto che la restituzione delle rate avviene in modo automatico, così è possibile evitare dimenticanze e ritardi, che può essere rinnovato anche se si hanno altri prestiti in corso e che si può estinguere anticipatamente.

Ci sono alcuni soggetti che non possono in alcun modo accadere alla cessione del quinto, stiamo parlando di liberi professionisti con partita iva, dei soggetti che ricevono una pensione minima e di quelli che ricevono soltanto una pensione di invalidità o inabilità. Per avere maggiori informazioni è possibile visitare il sito https://www.cessionedelquintofacile.com/ che contiene tutto ciò che c’è da sapere di interessante per capire se si può accedere a questo tipo di prestito personale.

Si può rinnovare?

Tra i vantaggi di questa soluzione c’è anche la possibilità che permette di rinnovare la cessione del quinto, cioè di rinegoziarla. Non lo si può fare in tutti i casi. Secondo l’art. 39 della Legge 180 del 1950 è possibile farlo quando è già stato rimborsato almeno il 40% del debito complessivo, in altri casi non si può accedere alla rinegoziazione.

Ultima modifica il Venerdì, 23 Agosto 2019 12:47