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https://www.giornaledimontesilvano.com/18066-monteslvano-jova-beach-party-il-mistero-delle-tamerici-siepi-e-di-chi-paga#sigProId003d7fdf4b
Sul tratto di spiaggia, da via Isonzo a via Marinelli, interessato al Jova Beach Party dalle ore 7 le ruspe hanno aperto i varchi previsti nell’area che ospiterà il concerto.
Qualcuno si è allarmato per le tamerici,così l'assessore A.E. Aliano, delegato al demanio si è recato sul posto e ha risposto in un video social, "finalmente Montesilvano è pulita, via topi, urina e siringhe, qualcuno nascondeva la droga". Corrado Di Sante di Rifondazione Comunista parla di rischio di taglio delle tamerici, gli alberi che sono accanto alla siepe, "potrebbe succedere per far passare i camion dello staff".
Intanto, secondo alcuni, una ne sarebbe caduta, secondo alcune foto, ma l’assessore garantisce, “No assolutamente, erano delle steppe”.
Di Sante provoca, “Ci auguriamo che a fine evento la siepe non si trasformi in muretto di cemento, ma che venga ripristinata, con nuove piantumazioni a spese dell'organizzazione con l'aggiunta di un congruo numero di alberi da donare alla città”. E poi invita Lorenzo Cherubini “a recarsi alla discarica di Villa Carmine per suonare la sveglia alla giunta comunale De Martinis e alla giunta regionale Marsilio per la bonifica: fiume e mare ne sarebbero grati”.
Dopo il concerto fioriere al posto delle siepi per arginare la fuoriuscita di sabbia
“Sono partiti gli interventi di sistemazione dell’area interessata dal concerto – spiega il sindaco Ottavio De Martinis -, oltre al taglio di una parte della siepe nelle prossime ore sono previsti dei lavori di livellamento della sabbia, che proseguiranno di notte per non interferire con la balneazione e la viabilità. Sono stati tagliati alcuni tratti della siepe da tempo ricettacolo di siringhe e sporcizia, anticipando così un intervento già previsto dalla mia amministrazione. Al posto della siepe verranno inserite, nelle prossime settimane, delle fioriere rimovibili. Questi elementi eviteranno in futuro il disagio della sabbia sui marciapiedi e sul lungomare, difficoltà a cui il Comune ha dovuto far fronte in diversi periodi dell’anno con la pulizia straordinaria con dei costi non previsti. L’allestimento del palco verrà effettuato per il 29 agosto. Il giorno del concerto verrà interdetta invece la pineta, l’area verrà sorvegliata con l’ausilio di volontari, uomini dei carabinieri forestali e altre forze dell’ordine così come ribadito questa mattina nel corso di un incontro nella sede dei forestali. C’è grande entusiasmo in città e numerosi residenti ci ringraziano per essere riusciti a portare uno spettacolo che si preannuncia per Montesilvano indimenticabile. Nelle prossime ore, in accordo con la Questura, forniremo notizie più dettagliate su viabilità, parcheggi e bus navette”.
Questi lavori, quindi, sarebbero stati già in previsione.
E le spese? Si insomma chi paga il conto.
Parte sarà il Comune e parte l'organizzazione del Jova Beach party a quest'ultima è addebitato il servizio sicurezza e le spese dei volontari. Così è riferito dal portavoce del sindaco al telefono.
Impazzano le voci sulle spese comunali per l'evento, alcune voci addentro parlano di 30mila euro. Il portavoce del comune garantisce che la somma spesa dall'amministrazione De Martinis "non è quella, è molto inferiore". Ha sottolineato, inoltre, che la portata dell'evento coinvolge molti sponsor, associazioni di categoria che pagheranno i lavori e gli oneri a carico del Comune. Sembra che ci saranno molti introiti proprio per le casse comunali. Questa è la previsione.
I lavori di livellamento della spiaggia e della battigia, precisa la segreteria del Sindaco De Martinis, era un lavoro già finanziato a suo tempo dalla Regione. E per quanto riguarda i 3mila euro per la siepe, erano lavori preventivati già da mesi.
Infine, nessun indennizzo per gli stabilimenti balneari. Gli ombrelloni saranno smontati e rimessi, dai volontari dell'organizzazione JBP.
Certo le polemiche e le domande sono tante.
Giovedì commissione garanzia seduta per conoscere i dettagli del Jova beach party e rispondere ai dubbi.
“E’ alquanto sospetta la gradualità con la quale questa Amministrazione intende indorare la pillola rispetto allo scempio disposto a realizzare e pagare a spese dei contribuenti pur di accogliere un grande evento privato il cui spirito addirittura sarebbe quello di sensibilizzare la cittadinanza sulla difesa del creato. Per l’arenile, prima si parlava di livellamento della sabbia preesistente al piano di costa, diventato poi leggero ripascimento e ora allungamento di 15 metri al piano scogli. “ Così scrive il consigliere comunale Romina Di Costanzo del PD che ha richiesto una seduta in commissione garanzia.
“Per la siepe prima si annunciava la manutenzione, ora è diventata rimozione delle sterpaglie, definendo come tali essenze marine tra cui anche un arbusto in salute di tamerice. Il tutto giustificato con il fatto di costituire ricettacolo di sporcizia, topi e siringhe. Ma allora non colgo la ragione per la quale non sia stata pulita durante tutto l’anno, specie durante la stagione estiva, piuttosto che estirpare ora solo in adeguamento ad un interesse privatistico, quale allestire un concerto che crea profitto ad un privato su una spiaggia pubblica. (Se non ci fossero state prescrizioni di preservazione probabilmente si sarebbe estirpata pure la pineta perché luogo di bivacchi).” Prosegue “Assicurano che rifaranno quel tratto più bello di prima, ma allora perché solo quel tratto? Per rispondere all’indignazione che si sta palesando rispetto a quanto stanno facendo in queste ore, si annunciano aiuole removibili, cioè dei vasi (che hanno un costo), del tutto avulsi dal contesto che offre la naturale barriera di una siepe di essenze vegetali marine, che da sempre svolgono ruolo di contenimento della sabbia (a patto che siano pulite). Giovedì in Commissione approfondiremo le spese a carico dei contribuenti per far entrare Montesilvano nella storia del Jbp!”
“Non sono critica a priori verso un evento così importante ma critica verso il taglio si tamerici e siepi. A cosa fatta aspetto di conoscere le spese, perchè l'evento è privato e i soldi sono pubblici, voglio sapere quali spese ci sono state.” Commenta il consigliere comunale M5S Paola Ballarini. “Topi e siringhe si puliscono, non si estirpa con leggerezza il verde, con i problemi di verde che ci sono in questa città". L'iea delle fioriere non la convince. Infine chiede: ”Il sindaco dice che questi lavori già erano programmati ma perché livellare a fine stagione la sabbia?”






