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Mercoledì, 26 Febbraio 2020 16:40

Coronavirus. Disdette prenotazioni negli alberghi montesilvanesi. Stagione estiva a rischio.

Scritto da di Angela Curatolo
stagione estiva a rischio stagione estiva a rischio foto di A.C.

Manifestazioni e convegni rinviati, gite scolastiche bloccate. Psicosi e panico danneggiano economia in Italia.

 

Il Coronavirus sta creando danni economici di riflesso anche nella regione Abruzzo, dove non si sono registrati casi di contagio.

"Si stanno verificando molte disdette, persino per le prenotazione estive, perchè si dice che il virus dovrebbe raggiungere il picco nei prossimi mesi e quindi molte persone hanno preferito non impegnarsi per la vacanza, sono allertate". Così ha riferito Daniela Renisi, presidente di Alberghiamo, associazione degli albergatori locali di Montesilvano, che questa mattina è stata invitata in commissione consiliare turismo per un confronto sulla tassa di soggiorno.

"Sono state bloccate le gite scolastiche fino al 15 marzo, molte manifestazioni e convegni sono stati rinviati o, in alcuni casi, annullati". L'economia si sta bloccando in Italia e chi ne fa le spese per primi sono i settori turistici, perchè, di fronte all'allerta, le persone sono costrette a rinunciare alle vacanze a favore di spese più urgenti.

"E' stata data eccessiva enfatizzazione mediatica - commenta Renisi - questo sta fermando l'Italia e la sta danneggiando all'estero, noi lavoriamo, ad esempio molto con clientela francese e tedesca, che apprezza il territorio, e in questo momento l'immagine del Paese è a rischio".

"La paura semina panico e sta facendo un grave danno economico", dichiara il presidente della commissione consiliare al comune di Montesilvano turismo Adriano Tocco, operatore turistico. "Noi albergatori lavoriamo molto con convegni, eventi, manifestazioni e se vengono annullati questo crea problemi molto gravi, è importante essere tutti uniti per affrontare la situazione."

Daniela Renisi fa sapere che gli albergatori, 14 solo nella sua associazione, sono in attesa di essere informati o convocati in riunione per conoscere eventuali disposizioni e Protocolli dal Comune e dalla Prefettura, su come comportarsi in eventuali situazioni di rischio provocate dal virus.

Intanto ieri sera si è riunito, a Palazzo Silone, a L’Aquila, il comitato Ristretto dei Sindaci, per valutare gli atti, i poteri e le comunicazioni da mettere in campo a proposito del Coronavirus. Presenti anche direttori delle Asl e rappresentanti delle Prefetture convocati dal presidente della giunta regionale, alla presenza degli assessori alla sanità, bilancio e agricoltura.

“Abbiamo incontrato i sindaci per coordinare le attività per la gestione di questa emergenza in maniera uniforme - ha commentato il Presidente -' per evitare che ci siano interpretazioni singolari o particolari su come si affronta l’emergenza. Nella giornata di oggi siamo stati impegnati con il governo nazionale nell’individuare linee comuni. E’ appena finita una riunione in video conferenza con tutte le Regioni italiane per condividere uno schema di ordinanza che il governo sta mettendo a punto per uniformare i comportamenti delle regioni fuori dall’area del contagio da coronavirus che dovrebbe essere emanata in serata, le cosiddette Regioni senza cluster, ovvero che non hanno focolai interni di Coronavirus e tra queste rientra l’Abruzzo. Si sta definendo una serie di misure per fare in modo che non ci siano difformità sul territorio". Occorre tenere alta la vigilanza e, nello stesso tempo, comunicare e informare la popolazione sulle buone pratiche da seguire gestendo questa emergenza in maniera sicura ed unitaria con tutti gli enti locali coinvolti. Non esiste alcuna disposizione di chiusura delle scuole.

Ultima modifica il Mercoledì, 26 Febbraio 2020 17:59