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Venerdì, 04 Dicembre 2020 15:45

Montesilvano. PD su questionari sicurezza: domande "discriminatorie xenofobe", ritirateli!

Scritto da redenz
alcuni esempi delle domande e risposte a numero chiuso proposte alcuni esempi delle domande e risposte a numero chiuso proposte

"Sembra di essere tornati agli anni 60/70 quando i proprietari di casa al Nord esponevano cartelli nei quali precisavano che gli affitti dei loro appartamenti era precluso ai meridionali. Che tristezza!!!". 

I questionari di Montesilvano sicura proposti dall'Amministrazione comunale, secondo il PD sarebbero tendenziosi sull'argomento immigrazione e i consiglieri Antonio Saccone, Romina Di Costanzo sollevano la questione e chiedono all'amministrazione comunale di Montesilvano di ritirarli al più presto, "e di chiedere scusa alla città, soprattutto a quella parte (sicuramente maggioritaria) della popolazione che non condivide tali forme di razzismo, xenofobe e retrograde."

I Consiglieri comunale di PD affermano:

"Con stupore e meraviglia abbiamo preso atto dei questionari propinati dall'amministrazione comunale di Montesilvano sulla sicurezza. Le domande sottoposte ai cittadini, infatti, sottendono in maniera nemmeno troppo velata una estesa e convinta forma di discriminazione ed una evidente vena xenofoba. Sembra di essere tornati agli anni 60/70, quando i proprietari di casa al Nord esponevano cartelli nei quali precisavano che gli affitti dei loro appartamenti era precluso ai meridionali. Che tristezza!!!

Come è possibile, negli anni 2000 e in una città che si atteggia a moderna, considerare un problema la presenza di extracomunitari? Ed ancora, come si può ritenere l'immigrazione una situazione problematica che i cittadini dovrebbero evidenziare come un fatto rilevante nella nostra realtà quotidiana? È una caduta in basso veramente inaccettabile ed è un chiaro segnale di arretratezza culturale!! Chiediamo all'amministrazione comunale di Montesilvano di ritirare al più presto i questionari per la sicurezza e di chiedere scusa alla città, soprattutto a quella parte (sicuramente maggioritaria) della popolazione che non condivide tali forme di razzismo, xenofobe e retrograde."

Sollevano ancora:

"L'essere extracomunitario ovviamente non può in alcun modo essere sinonimo di illegalità e rischio sicurezza. Secondo questa chiave di lettura dovremmo considerare extracomunitari anche i cittadini venezuelani, ai quali però abbiamo concesso l'attivazione di uno sportello. Uno sportello che avrebbe un senso compiuto solo se rispondesse ai bisogni di tutte le comunità presenti sul nostro territorio, senza distinzione alcuna". 

Anche il deputato Colletti e i consiglieri comunali Ballarini e Straccini criticano il questionario del progetto 'Montesilvano Sicura'.

"Il Comune di Montesilvano, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Giuridiche e Sociali dell’Università ‘G. d’Annunzio’ di Chieti-Pescara, lancia il progetto 'Montesilvano Sicura' che prevede la somministrazione di un questionario ai cittadini. L'iniziativa potrebbe essere interessante, se non fosse che le domande contengono chiari elementi discriminatori e xenofobi e questo, nel 2020, è inaccettabile".

Lo affermano il deputato Andrea Colletti (M5s) e i consiglieri comunali pentastellati di Montesilvano, Paola Ballarini e Gabriele Straccini.

"In particolare - evidenziano i tre esponenti del M5s - in un caso, tra le risposte alla domanda sui 'problemi più rilevanti nella realtà quotidiana', compare la voce 'immigrazione'. In un altro, tra le risposte alla domanda relativa agli eventi a cui i cittadini hanno assistito o di cui sono stati vittime, c'è la 'presenza di extracomunitari'. Si dimentica, forse, che il termine extracomunitari di per sé vuol dire poco e che a tale categoria appartengono anche persone che da molti anni vivono e lavorano in città. In altre parole - osservano - a leggere le domande sembra si dia per scontato che immigrazione e presenza di extracomunitari rappresentano a prescindere un problema in materia di sicurezza".

"Sorprende - aggiungono - che un dipartimento universitario, come quello di Scienze Giuridiche e Sociali della 'd'Annunzio', abbia elaborato domande di questo tipo, forse prestando il fianco ad ideologie politiche del passato. Montesilvano e i suoi cittadini non meritano un trattamento del genere - concludono Colletti, Ballarini e Straccini - Ci auguriamo che il Comune si renda conto della grave caduta di stile e ponga subito rimedio alla pessima figura fatta, ritirando immediatamente i questionari".

Arriva la replica del Consigliere delegato alla Sicurezza Marco Forconi.

Risponde alle accuse della minoranza sul questionario realizzato con l’Università d’Annunzio, per valutare la percezione della sicurezza dei cittadini di Montesilvano, Marco Forconi.

"Se la minoranza è a caccia di notorietà appellandosi a un questionario realizzato in maniera ottimale dall’Università d’Annunzio – afferma il consigliere delegato alla Sicurezza Marco Forconi - ha perso ancora una volta l’occasione di tacere, evitando così brutte figure. I quesiti che abbiamo diffuso non intendono assolutamente divulgare messaggi discriminatori ma, al contrario, la nostra amministrazione comunale sta cercando di tutelare i cittadini dove esistono situazioni di irregolarità. Abbiamo sempre considerato un valore aggiunto la presenza di persone extracomunitarie sul nostro territorio quando sono in regola e quando non commettono illeciti. Purtroppo non è sempre così. Nei mesi scorsi abbiamo assistito a fenomeni di occupazione abusiva di alcuni edifici pubblici come il Falini o a bivacchi nella pineta durante i mesi estivi e siamo stati costretti a intervenire con la polizia locale e i carabinieri, per sgomberare i locali e ridare decoro alle aree occupate. Finora, in pochi giorni, oltre duecento residenti hanno risposto al questionario e quasi il 50% ritiene che la presenza irregolare di extracomunitari è fonte di reato. Ringrazio l’Università – conclude Forconi - per il lavoro che continua a svolgere in sinergia con il Comune di Montesilvano da qualche anno. Nelle ultime settimane siamo impegnati anche in un progetto sull’integrazione scolastica di alunni stranieri, sempre con gli studenti della d’Annunzio, questo perché ci sta a cuore che tutti i cittadini di Montesilvano rispettino le regole e che abbiano una buona qualità della vita.

Ultima modifica il Venerdì, 04 Dicembre 2020 19:49