Undicesimo sigillo personale per Gianluca Lapadula, sempre più capocannoniere del torneo cadetto e ancora una volta decisivo per i colori biancazzurri. Al bomber è sufficiente una sola buona occasione, al 9' della ripresa, per confezionare il tanto atteso regalo di Natale per il Delfino e i suoi tifosi: su lancio dalle retrovie di Benali, la punta stoppa il pallone e lo infila rasoterra alle spalle di Provedel con una perfetta girata. Un gol d'autore che risolve un match non facile per gli undici di Oddo, opposti ad un Modena sempre attento a non concedere spazi e a cui era stata annullata nel primo tempo una rete (regolare) per presunta posizione di fuorigioco di Nardini.
Il finale è tutto per i canarini emiliani, che sfiorano il pareggio con l'incrocio dei pali colpito da Stanco al 75' e, soprattutto, con l'occasionissima di Marzorati, il cui colpo di testa al 93' viene ribattuto in maniera portentosa dal numero uno biancazzurro Aresti.
Non si dà pace nel dopogara Hernan Crespo, tecnico modenese: "Sono deluso per il risultato, ovviamente, anche perché quello che ci è successo oggi è un film già visto. Non è la prima volta che in trasferta riusciamo a creare tante occasioni ma poi finiamo per non raccogliere nulla: un gol regolare annullato, un palo, un miracolo del portiere a tempo scaduto e nessun punto. Abbiamo concesso davvero poco al Pescara che in casa ha sempre dominato i suoi avversari e di questo devo complimentarmi con i miei ragazzi, ma per una volta avrei preferito elargire meno complimenti e prendere qualche punto".
Ben diverso il volto di Massimo Oddo, che si gode il terzo successo consecutivo: "Una grande squadra deve anche saper soffrire e noi l'abbiamo fatto. Sono contento perché stiamo maturando e riusciamo a capitalizzare ciò che costruiamo in campo, a differenza di quanto succedeva ad inizio stagione, dove non erano sufficienti dieci palle gol per vincere una partita. Nel finale siamo rimasti un po' schiacciati in area ma solo perché il Modena ha fatto continuamente ricorso a lunghi lanci da 60 metri alla ricerca di Stanco, che è un centravanti alto e molto abile di testa: noi non gettiamo mai la palla, la giochiamo sempre ed è chiaro che è molto dispendioso uscire dalla nostra area con la palla al piede per poi tornare indietro perché l'avversario gioca con lanci lunghi. Non esistono partite facili in serie B, per questo sono soddisfatto del match odierno".
PESCARA (4-3-2-1): Aresti; Zampano, Campagnaro, Zuparic, Crescenzi; Benali (86' Bruno), Mandragora (44' Verre), Memushaj; Sansovini (70' Selasi), Caprari; Lapadula. All.: Oddo.
MODENA (4-3-3): Provedel; Calapai, Gozzi, Marzorati, Rubin; Belingheri (80' Vestenicky), Giorico (67' Bentivoglio), Galloppa; Nardini, Stanco, Luppi (86' Marchionni). All.: Crespo.
Arbitro: sig. Ripa di Nocera Inferiore.
Reti: 54' Lapadula.
Note: ammoniti Giorico, Marzorati, Campagnaro, Belingheri, Verre, Galloppa, Bruno; spettatori 6.802 per un incasso di 38.229 €.



