Vaccaro, entrato in maggioranza con il già sindaco decaduto Attilio Di Mattia in lista IDV, poi passato al Pd, noto il diverbio sfociato in rissa, al pronto soccorso, con il vice sindaco Ottavio de Martinis, contenzioso in corso, ora è il settimo assessore della giunta Maragno con la soddisfazione del consigliere Enea D'Alonzo che ancora una volta, come nella precedente giunta lascia libera la strada magnanimamente al collega di lista. La nomina solleva perplessità e sarcastici commenti come quello del dirigente PD, già candidato in Abruzzo Civico, Daniele Scorrano. Le donne rimangono solo due nell'esecutivo.
“E’ Natale e le sorprese non finiscono mai, la nomina del Neo Assessore Fabio Vaccaro, nella Giunta Maragno, ha spiazzato tutti, cittadini ed operatori della politica attiva, dentro e fuori le mura del Municipio.” Chiosa Scorrano che fa “i migliori auguri, di un buon lavoro al neo Assessore alla Mobilità Sostenibile, Piano Traffico e Affari Legali e Contenzioso” ma aggiunge “non posso esimermi da una serie di riflessioni politiche.” E inizia: “Il Cambio di coalizione da parte di coloro che rappresentano la politica a Montesilvano non sono una novità, in ogni competizione elettorale gli esempi viventi di famiglie che politicamente da anni si fanno eleggere ora nel Centro Sinistra ora nel Centro Destra sono all’ordine del giorno, pertanto è solo un film già visto a cui forse, purtroppo, ci stiamo talmente abituando che non ci meravigliamo più, nè ci indigniamo.” L'ex presidente LLPP fa notare che “le giustificazioni” affondano le radici in “un unico denominatore comune” ovvero il “Sacrario del Bene verso questa Città”, riflette “è meglio pensare che è solo un alibi per la coscienza di chi le usa per mostrarsi puro e candido al proprio elettorato.” Secondo il dirigente Pd “il Consigliere Aliano – altro membro della maggioranza Di Mattia - ha lavorato attivamente per l’ingresso di Vaccaro in Giunta, ma quello che ancor più fa sorridere, è constatare da una parte la sua elezione a Presidente della Commissione Garanzia, che è sempre di regola in mano all’opposizione e poi sempre il Consigliere Aliano è colui il quale ha sponsorizzato l’ingresso in maggioranza del neo Assessore.”
E un dilemma appare nel quadro attuale politico: “quello che resta difficile da capire è il Gruppo Rievoluzione composto dai Consiglieri Aliano e Musa che adesso viste le loro sensibilità all’argomento quota rosa, si attiveranno affinché si prepari un ricorso per il rispetto delle regole in Giunta sulla rappresentanza di genere femminile, visto che allo stato attuale non c’è rispetto della legge n.56/2014, o saranno loro che si rivolgeranno con gli appetiti del caso verso queste poltrone.” Sul Sindaco Maragno, Scorrano si chiede “quale vera manovra c’è dietro l’ingresso del neo Assessore, quali nuovi scenari la città di Montesilvano dovrà attendere, di quali rappresentanti in Giunta e in Consiglio Comunale il Sindaco vorrà liberarsi o congedare simpaticamente e/o spontaneamente.” E come in una fiction rimangono situazioni aperte il cui volgere degli eventi alza il livello d'interesse: “I due Assessori Ottavio De Martinis e Debora Comardi riusciranno a convivere con Fabio Vaccaro e i suoi Consiglieri sostenitori visti i precedenti nella passata amministrazione e le ultime defaillance in tema natalizio ovvero verbali emessi nei confronti di due conduttori/operatori commerciali delle casette di Natale in Piazza Diaz.” E l'ex consgiliere conclude con : “il tempo e galantuomo e a tutte queste domande o riflessioni arriveranno le loro risposte …. basta attendere.”
M5stelle “per legge occorre nominare un terzo assessore donna”
“Non ci stupisce la 'fluidità' dell'operazione: da sempre denunciamo come gli esponenti della vecchia politica sappiano mescolarsi e scambiarsi le casacche, ovviamente sempre per il 'bene comune dei cittadini'. Questa ne è l'ennesima riprova, se mai ce ne fosse stato bisogno.” Il commento dei pentastellati sulla nomina “Noi siamo contro la politica decisa con le cene e a favore del rispetto delle regole. Ci chiediamo perciò se il sindaco Maragno abbia dimenticato che per legge occorre nominare un terzo assessore donna. Forse pensa di aver raggirato il problema offrendo la poltrona a tutte le donne presenti in consiglio comunale?” Il “sospetto” del m5stelle, senza peli sulla lingua, è “che questo 'regalo di Natale' sia un pretesto per regolare i conti nella maggioranza. Se queste sono le premesse, i cittadini di Montesilvano possono aspettarsi altre 'sorprese' nel 2016 dalla politica di Palazzo. Restando sempre in perenne attesa delle soluzioni ai problemi della città.”






