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Martedì, 04 Maggio 2021 18:12

Serie B, Pescara-Reggiana 1-0

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La grinta di Machin La grinta di Machin Pescara Calcio

Il Pescara supera di misura la Reggiana, ma la retrocessione appare ormai inevitabile.

Vittoria probabilmente inutile del Delfino, che torna al successo dopo un mese di digiuno quando purtroppo i giochi sembrano ormai fatti. A due giornate dal termine biancazzurri salgono a quota 32, portandosi a tre sole lunghezze dal Cosenza quartultimo in classifica (una posizione che negli anni scorsi ha sempre garantito l'accesso ai playout); ciò che appare incolmabile è però il gap con l'Ascoli quintultimo con 41 punti: il regolamento prevede infatti che se tra quintultima e quartultima ci sono cinque o più punti di distacco, allora lo spareggio playout non viene disputato e le ultime quattro retrocedono direttamente in Serie C. Ed è questo lo scenario più verosimile al momento.

La vittoria odierna porta la firma di Capone, al primo gol stagionale. Il giovane atraccante, uno dei più deludenti della disastrosa annata biancazzurra, trova la rete dopo solo 8' grazie ad un assist di Vokic. Il Delfino si limita a gestire il match e gli emiliani, anch'essi destinati a retrocedere, non impegnano mai severamente Fiorillo (per lui tre sole parate in 90').

Lucida l'analisi di mister Grassadonia a fine gara: "Vedendo la squadra lottare su ogni pallone come ha fatto oggi, aumentano i rimpianti per una salvezza che sarebbe stata alla nostra portara e che invece ci è sfuggita, anche se proveremo a fare del nostro meglio fino alla fine. Il mio futuro? Non ne ho parlato col presidente e sinceramente al momento neanche mi interessa farlo: adesso il mio rammarico è troppo grande, per le tante occasioni che abbiamo sprecato nel corso della stagione. Rimango concentrato su queste due ultime partite e solo dopo, eventualmente, ne riparleremo".