“La piccola Chiesa oggi non garantisce l'accesso ai fedeli ed ai ragazzi alle funzioni religiose ed alle attività ecclesiastiche, oltre ad essere inaccessibile per i disabili.” Afferma l'ex PD, “la bocciatura della delibera ha messo a rischio l'ottenimento del finanziamento proveniente dalla Conferenza Episcopale Italiana per la costruzione della nuova Chiesa.” E “Per questi motivi come già preannunciato nella discussione in consiglio comunale ed in sede di dichiarazione di voto per lo spostamento del diritto di superfice da Via Giovi a Via Verdi il 07 gennaio 2016, in data 08 gennaio ho protocollato una mozione urgente che impegna la Giunta e l'ufficio tecnico a predisporre una norma specifica per i terreni già cedutio alla parrocchia e delle aree adiacenti ubicate in Via Giovi anche in variante al PRG che consenta al concessionario di realizzare un complesso parrocchiale nel migliore dei modi. Confidando nella celerità degli uffici del settore urbanistica e dell'assessore di riferimento cercherò, per quanto in mio potere, di soddisfare le necessità della parrocchia tutta mettendola in condizione di realizzare una nuova Chiesa negli incantevoli luoghi prossimi a dove nel 1468 apparve la Madonna”






