"Tre mesi di coma, un mese di riabilitazione, ha rischiato di morire" dice Beniamino Cardines, conduttore di Colpo di Stati, su Radio città Pescara.
"Io stavo pensando all'importanza del vivere e che ci sono molte persone senza una gamba che ballano, senza un occhio che tirano con l'arco... io mi voglio trovare tra quelle persone che hanno perso una corda vocale e nel tempo possa riuscire cantare". Alfredo Scogna si apre alla radio, in un momento di verità. Scrittore, cantautore, purtroppo si è trovato anche lui ad essere vittima del Covid, ce l'ha fatta, è sopravvissuto ma il coma ha lasciato ancora strascichi nella sua salute.
"A volte sottovalutiamo l'idea di vivere, anche il tempo che si considera morto deve essere vissuto al massimo". Scogna ricorda, "purtroppo la vita può chiamare in ogni momento e quindi quel tempo va vissuto".
La presenza costante nella vita di Scogna è la sua chitarra. Mariele Sciubba poi ha letto un estratto del suo libro "Come fosse l'ultimo istante", scritto prima del coma.



