Cascione, uno dei protagonisti in campo (assieme al trio delle meraviglie Verratti-Insigne-Immobile) della squadra che con mister Zeman conquistò la serie A nel 2012, è all’esordio come tecnico in serie C succedendo alla guida del Delfino allo stesso Zeman, dimissionario per motivi di salute, e al suo vice Giovanni Bucaro. Ovviamente non poteva che essere il 4-3-3 lo schema di partenza scelto dal neo allenatore, desideroso di riportare l’undici biancazzurro nel calcio che conta: “Pescara per me è una piazza unica, diversa da tutte le altre, e sono contento di essere tornato. Qui ho vissuto momenti davvero speciali e spero adesso di riviverli. La squadra viene da un periodo di incertezze, deve solo ritrovare la tranquillità”.
L’esito del primo esame sembra dargli ragione, perché il Pescara supera il Pontedera e lo scavalca anche in classifica, portandosi al sesto posto a soli tre punti dal Gubbio, sconfitto ieri dal Sestri Levante. È Davide Merola (al suo quindicesimo gol stagionale) a realizzare la rete della vittoria al 44’, ma confortante è la prestazione del collettivo, con una squadra finalmente corta e ordinata, brava nella ripresa a gestire il vantaggio e portare a casa i tre punti.
Il calendario però non è dei più facili, perché sabato prossimo il Pescara sarà atteso dalla proibitiva trasferta di Cesena, con i romagnoli primi in classifica che, in caso di vittoria, potrebbero festeggiare la meritata promozione in serie B con ben quattro turni di anticipo.



